Nel primo semestre del 2025 una parte rilevante delle compravendite immobiliari in Italia è avvenuta senza il ricorso a un finanziamento. I dati elaborati dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa mostrano come l’acquisto di abitazioni con capitali propri continui a rappresentare una componente strutturale del mercato residenziale, pur in un contesto segnato dal graduale ritorno del credito favorito dal calo dei tassi di interesse.
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La quota di acquisti senza finanziamento
Secondo l’analisi, nel primo semestre del 2025 il 51,4% delle compravendite residenziali intermediate dalle agenzie Tecnocasa è stato concluso senza mutuo. Una quota in flessione rispetto all’anno precedente, quando superava il 55%. Il dato segnala un aumento del ricorso al credito rispetto al passato recente, in linea con l’evoluzione delle condizioni di finanziamento, ma conferma al tempo stesso il peso degli acquisti effettuati con liquidità disponibile.
Le motivazioni dell’acquisto
Chi compra casa senza finanziamento lo fa prevalentemente per esigenze abitative primarie. Nel 59% dei casi l’acquisto con capitale proprio riguarda infatti l’abitazione principale. Quasi il 30% delle operazioni è invece riconducibile a finalità di investimento, mentre l’11% riguarda l’acquisto di una casa vacanza.
Rispetto al periodo precedente alla pandemia, emerge però una crescita della componente legata all’investimento e alle seconde case. Nel 2019 e nella prima parte del 2020, infatti, la quota di acquisti per investimento si collocava tra il 27% e il 28%, mentre le case vacanza si attestavano tra il 9% e il 10%. L’acquisto senza mutuo è una modalità tipica di chi dispone di risorse proprie e considera l’immobile anche come strumento di investimento o di utilizzo non principale.
Le tipologie di immobili più acquistate
Nel primo semestre del 2025 le compravendite senza finanziamento hanno interessato soprattutto i trilocali, che rappresentano il 31% delle preferenze. Seguono i bilocali con il 23,3%, spesso acquistati per investimento e quindi particolarmente richiesti da chi utilizza capitali propri.
Un peso rilevante è rappresentato anche dalle soluzioni indipendenti e semindipendenti, che superano complessivamente il 20% delle scelte. In questi casi si tratta in genere di acquisti destinati all’abitazione principale, effettuati da famiglie che dispongono di una maggiore capacità di spesa.
Chi acquista case senza mutuo
Chi compra casa senza ricorrere al credito ha più spesso un’età compresa tra 45 e 54 anni, segmento che rappresenta il 24,8% del totale. Più contenuta è la quota degli under 34, che si ferma al 17,3% delle compravendite concluse senza mutuo.
Anche gli over 65 hanno un peso relativamente limitato, pari al 16,6%. I dati confermano come l’acquisto con capitale proprio sia più diffuso tra chi ha accumulato risparmi nel corso della vita lavorativa e dispone di una maggiore stabilità economica.
A comprare senza ricorso al credito sono soprattutto le famiglie. Nel primo semestre del 2025 il 66% delle compravendite concluse senza mutuo è stato realizzato da coppie e nuclei familiari. I single rappresentano il restante 34% degli scambi, una quota sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente.
La crescita degli acquirenti stranieri
Un altro elemento che emerge dall’analisi riguarda la cittadinanza degli acquirenti. Tra coloro che acquistano casa senza finanziamento, il 12,2% ha cittadinanza straniera, mentre l’87,8% è composto da cittadini italiani.
La quota di acquirenti stranieri che comprano con capitali propri è in costante crescita. Nel 2019 si attestava intorno al 6%, per poi aumentare progressivamente negli anni successivi, superando l’11% nel 2024 e raggiungendo il 12,2% nel 2025.