Usato e recommerce sostengono il bilancio familiare: per 7 italiani su 10 il second hand è anti-crisi

L'aumento del costo della vita spinge gli italiani verso l'usato: per oltre il 70% della popolazione il second hand è una necessità per affrontare la crisi economica.

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Con l’aumento vertiginoso dei costi della vita e la pressione crescente sulle finanze domestiche, i consumatori sono stati costretti a rivedere in modo profondo le proprie abitudini di spesa. In un contesto segnato dalla contrazione del potere d’acquisto, l’acquisto di beni di seconda mano non rappresenta più una scelta di nicchia legata esclusivamente alla sensibilità ambientale o al collezionismo vintage.

L’usato, che si tratti di abbigliamento, arredamento o dispositivi elettronici, si è trasformato in un vero e proprio strumento di difesa economica. Secondo i dati del Recommerce Report 2026, l’indagine internazionale condotta sul mercato dell’usato, in Italia oltre il 77% della popolazione considera il ricorso al second hand un aiuto fondamentale per far quadrare i bilanci familiari.

La spinta del carovita e il circolo virtuoso della rivendita

L’esigenza di far fronte all’aumento generale dei prezzi non condiziona soltanto le decisioni di acquisto, ma incentiva anche la vendita di beni non più utilizzati. I cittadini assumono sempre più spesso una doppia veste sul mercato:

Flessibilità nei pagamenti e digitalizzazione

A sostenere la crescita del mercato dell’usato è anche la forte digitalizzazione dei canali d’acquisto. Oltre il 41% dei consumatori sceglie di acquistare beni usati esclusivamente attraverso piattaforme online, una percentuale che sale al 58% tra le generazioni più giovani.

Accanto all’usato, per la gestione del budget familiare si consolida il ricorso alle formule di pagamento dilazionato come il Buy now pay later. Frazionare la spesa in piccole rate senza interessi consente di accedere all’acquisto di beni necessari ammortizzando l’impatto sul conto corrente mensile.

I numeri del mercato dell’usato in sintesi

Indicatore del mercato dell’usato Dato e incidenza in Italia
Sostegno al bilancio familiare 77% della popolazione
Vendita di beni usati online (ultimi 12 mesi) 43% (51% tra 30 e 45 anni)
Acquisto usati esclusivamente online 41% (58% tra i giovani Gen Z)

Come cambia il rapporto con il risparmio

La trasformazione del mercato di seconda mano da scelta etica a strumento anti-crisi riflette un cambio di struttura nell’economia reale. Quando la diminuzione del potere d’acquisto costringe a rivedere le priorità, l’integrazione tra acquisto di beni riutilizzati, vendita dell’usato e gestione flessibile dei pagamenti diventa una strategia per preservare la tenuta dei conti delle famiglie.

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