Certificazione Unica su NoiPa, le novità per il 2025 e come scaricare i modelli

Novità per la Cu di quest'anno, tra adeguamento importi, bonus, tredicesima, conguagli e pagamenti. La certificazione sarà prodotta per lavoratori dipendenti e professionisti

Pubblicato: 28 Febbraio 2025 11:00

Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

NoiPa ha fornito le istruzioni per l’elaborazione e il rilascio della Certificazione Unica 2025 relativa ai redditi percepiti nel 2024, in conformità con le disposizioni del Ministero delle Finanze. Il rilascio del Modello Cu 2025 riguarderà i contribuenti che nel 2024 hanno ricevuto redditi da lavoro dipendente e assimilati, redditi da lavoro autonomo, somme derivanti da pignoramenti verso terzi o importi liquidati agli eredi di un amministrato deceduto.

Le date da tenere a mente

Il modello Cu 2025 sarà disponibile in due versioni: il modello Sintetico e il modello Ordinario, entrambi entro il 16 marzo 2025. Il primo, destinato ai percipienti, sarà pubblicato sul portale NoiPa, mentre il secondo sarà trasmesso all’Agenzia delle Entrate, garantendo così l’archiviazione e la disponibilità dei dati fiscali per l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi.

Gli amministrati potranno accedere al proprio documento direttamente nella sezione “Archivio documenti” della propria area personale, mentre gli Uffici Responsabili potranno consultarle sempre andando su “Archivio documenti” e poi utilizzare le opzioni di ristampa “Elaborazione Cu online” e “Ultimo Cu elaborato” nell’applicativo “Gestione stipendi”. Le certificazioni relative a creditori pignoratizi ed eredi degli amministrati saranno consegnate direttamente dagli Uffici Responsabili agli intestatari.

In caso di rettifiche ai dati contenuti nelle Certificazioni Uniche, queste saranno inviate all’Agenzia delle Entrate in un’unica soluzione. La trasmissione degli aggiornamenti dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2025, termine fissato per la presentazione del modello 770/2025.

Le novità della Certificazione Unica 2025

Nella Certificazione Unica di quest’anno si troveranno tutte le modifiche normative introdotte nel 2024, con un focus particolare sugli adeguamenti fiscali che riguardano una serie di aspetti significativi per i contribuenti.

Una delle principali novità riguarda l’aumento delle detrazioni per i redditi da lavoro dipendente, che ora possono arrivare fino a 15mila euro. In particolare, la detrazione è stata incrementata da 1.880 a 1.955 euro, offrendo così un sostegno maggiore per i lavoratori dipendenti con redditi più bassi e vulnerabili.

Altro importante cambiamento riguarda il trattamento integrativo per gli incapienti, ossia per coloro che non raggiungono una soglia minima di reddito imponibile. Sebbene la no tax area sia stata innalzata a 8.500 euro, il diritto al trattamento integrativo per gli incapienti rimane fissato a 8.174 euro.

Significa che, nonostante l’aumento della soglia di esenzione fiscale, coloro che guadagnano meno di questa cifra continueranno a beneficiare del trattamento integrativo, garantendo loro un supporto economico. Sono stati aggiornati anche i parametri utilizzati per il calcolo delle detrazioni per oneri, che passano al 19%.

Infine cambia la gestione del bonus Natale, che riguarda l’indennità di tredicesima mensilità erogata nel 2024. Questa misura, che si inserisce tra gli interventi volti a sostenere il reddito dei lavoratori durante il periodo natalizio, è stata formalizzata all’interno della Certificazione Unica.

Dove si trova per i dipendenti pubblici

Il modello Cu contiene i dati relativi a ritenute operate, detrazioni previdenziali e assistenziali (che riguardano la contribuzione versata e dovuta agli enti preposti), e una scheda per la destinazione del cinque e dell’otto per mille dell’Irpef. Nel modello online, nel campo dedicato alla firma del datore di lavoro, il nominativo del dirigente responsabile viene impostato automaticamente per i dipendenti pubblici.

Dal 2011, i modelli per il personale impiegato nella Pubblica Amministrazione sono consegnati esclusivamente in formato elettronico. Ogni amministrato può consultare il modello dell’anno di competenza accedendo alla propria area riservata e inserendo le credenziali necessarie.

Per visualizzare il proprio Cu, basta accedere alla sezione “Documenti personali”, dove sarà possibile consultare e scaricare la certificazione unica dei redditi da lavoro dipendente, equiparati e assimilati. Non è necessario utilizzare credenziali Spid, Cie o Cns per consultarlo.

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