Decreto Flussi, doppio click day: requisiti, Paesi ammessi e documenti necessari

Al via il click day per i lavoratori non stagionali del Decreto Flussi 2026: quote disponibili, Paesi coinvolti, procedura online e scadenze

Pubblicato:

Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

È scattato alle 9 di oggi, lunedì 16 febbraio, il click day per l’invio delle domande per i lavoratori subordinati non stagionali previsto dal Decreto Flussi 2026. Si tratta di una delle tappe del piano approvato dal Parlamento lo scorso 26 novembre, che porterà in Italia 497.550 cittadini di Paesi terzi tra il 2026 e il 2028.

Per la sola categoria dei lavoratori subordinati non stagionali, i posti disponibili sono di 75.000 ingressi all’anno per ciascuna annualità del triennio. Una quota significativa, pari a circa il 15% del totale, pensata per rispondere alla crescente domanda di manodopera in settori dove l’offerta interna non riesce a soddisfare il fabbisogno. Ci sarà poi un’altra tornata di click day, martedì 18 febbraio, sempre alle ore 9.

Chi può essere assunto e quali sono le quote

L’accesso a questa tornata è riservato ai cittadini provenienti da Paesi con cui l’Italia intrattiene rapporti consolidati o accordi di cooperazione in materia migratoria. La lista completa include, tra gli altri:

Per i cittadini di questi Paesi, la quota prevista è di 75.000 lavoratori per l’intero triennio, suddivisi equamente.

A questi si aggiungono categorie specifiche e ingressi riservate:

Chi invia la domanda e come funziona la procedura

Un punto cruciale: la domanda non può essere presentata dal lavoratore straniero. Deve farlo esclusivamente il datore di lavoro italiano, direttamente o tramite associazioni di categoria.

La procedura è interamente telematica e si svolge sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno. Per partecipare al click day di oggi, è obbligatorio aver già precompilato il modello B2020 entro la scadenza del 7 dicembre 2025. I datori di lavoro che hanno completato la precompilazione, per inviare la domanda devono seguire questi passaggi:

A questo punto, è possibile inviare direttamente le domande in giacenza (c’è tempo fino alle ore 20:00 di oggi) oppure utilizzare lo strumento “Ricerca domande” per gestire l’invio in un secondo momento.

Le raccomandazioni del Ministero per evitare errori

Il Ministero dell’Interno ha diffuso alcune avvertenze tecniche per evitare problemi di sovraccarico e malfunzionamenti, tipici delle giornate di click day.

In particolare, si consiglia di non utilizzare il tasto di aggiornamento del browser (come F5 o la freccia di ricarica) durante la sessione, in quanto la pagina potrebbe andare in errore. È invece preferibile usare esclusivamente il tasto “aggiorna pagina” predisposto all’interno dell’Area Riservata della piattaforma. Inoltre, è vietato l’accesso contemporaneo da più postazioni o browser diversi con la stessa utenza Spid o Cie, per evitare il blocco della sessione.

Questa tornata per i non stagionali non è l’ultima occasione. Il calendario dei click day si chiuderà martedì 18 febbraio, sempre alle ore 9, con la sessione dedicata al settore dell’assistenza familiare. In quella data, i datori di lavoro potranno presentare domanda per l’assunzione di colf, badanti e baby-sitter, un comparto per cui sono state stanziate specifiche quote riservate.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963