Chi è John Ternus, il nuovo Ceo di Apple dopo Tim Cook: quanto guadagna

John Ternus è l'uomo che ha costruito i dispositivi Apple ed ora, come nuovo Ceo, guiderà l’intera azienda. Che stipendio si prevede per lui

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

I tempi cambiano ed Apple si aggiorna: dal 1° settembre il nuovo Ceo sarà John Ternus, mentre Tim Cook resterà presidente esecutivo.

Ternus è un manager interno con oltre vent’anni di esperienza, chiamato a raccogliere l’eredità di Tim Cook dopo un lungo ciclo di crescita. Il fatto che Ternus avvia passato metà della sua vita in Apple, e che ne sia stato il capo del settore hardware, sulla carta rappresenta una garanzia per utenti e mercati.

Chi è davvero John Ternus

John Ternus ha 51 anni ed è uno degli uomini più influenti all’interno di Apple. Ingegnere meccanico di formazione, si è laureato alla University of Pennsylvania nel 1997, distinguendosi non solo per i risultati accademici ma anche per l’attività sportiva: era infatti un nuotatore agonistico.

Prima di entrare in Apple, ha lavorato presso Virtual Research Systems, società pioniera nella realtà virtuale. Nel 2001 entra in Apple, nel team di progettazione prodotti. Da quel momento inizia una crescita costante all’interno dell’organizzazione.

Nel corso degli anni, Ternus ha contribuito allo sviluppo di gran parte dei prodotti Apple oggi sul mercato. È stato coinvolto direttamente nella progettazione hardware di iPhone, iPad, Mac ed AirPods.

Nel 2013 diventa vicepresidente dell’ingegneria hardware. Nel 2021 entra nel vertice aziendale come senior vice president, assumendo il controllo dell’intero sviluppo hardware.

Uno dei passaggi più importanti della sua carriera è stato il contributo alla transizione dai processori Intel ai chip proprietari Apple Silicon. Un cambiamento che ha ridefinito le prestazioni dei Mac e rappresenta oggi la base dell’infrastruttura tecnologica dell’azienda.

Negli ultimi anni Ternus è diventato anche uno dei volti più riconoscibili dell’azienda, presentando prodotti durante i keynote ufficiali. Ha illustrato aggiornamenti di iMac, MacBook Pro e iPad Pro, fino ai dispositivi più recenti.

Questa crescente esposizione non è casuale: secondo diversi osservatori, Apple stava preparando da tempo una transizione graduale verso la sua leadership.

Lo stipendio da Ceo in Apple

Secondo recenti documenti depositati presso le autorità di regolamentazione, in Apple Tim Cook ha percepito un compenso totale di 74,6 milioni di dollari lo scorso anno, inclusi uno stipendio base di 3 milioni di dollari e altri milioni in azioni Apple. Forbes stima il suo patrimonio netto in quasi 3 miliardi di dollari.

In Apple, così come avviene in altri colossi Usa, i top manager vengono pagati con uno stipendio base relativamente basso e poi in azioni dell’azienda. Si tratta, fra le altre cose, di un modo per tenere basse le tasse: invece di liquidare subito le azioni, che genererebbero imposte, queste vengono spesso utilizzate come garanzia per ottenere prestiti dalle banche. In questo modo, il costo degli interessi risulta generalmente inferiore rispetto alle imposte che si pagherebbero trasformando subito quei titoli in reddito monetario.

Il contratto di John Ternus non è ancora stato pubblicato, ma non è difficile ipotizzare che il suo stipendio non si discosterà da quello che aveva Tim Cook nello stesso ruolo. John Ternus, che oggi è un milionario, in prospettiva si avvia a diventare un miliardario come Tim Cook.

Perché Ternus è stato scelto come Ceo

La nomina di Ternus è stata decisa all’insegna della continuità interna, ma con un occhio al futuro imminente. A differenza di altri manager più orientati alla gestione operativa, Ternus è prima di tutto un ingegnere. Questo elemento assume particolare rilevanza in una fase in cui Apple punta su intelligenza artificiale, chip proprietari e dispositivi di nuova generazione.

Perché Tim Cook lascia la guida di Apple

Il passaggio di consegne fra Tim Cook e John Ternus non nasce quindi da una crisi ma da una scelta pianificata. Tim Cook lascia il ruolo di Ceo nel momento in cui Apple è al massimo della sua forza con una capitalizzazione record e una base di oltre 2 miliardi di dispositivi attivi. Cook resterà presidente esecutivo, come detto, accompagnando la transizione.

Sotto la guida di Cook, Apple ha consolidato il proprio modello basato su ecosistema, servizi e scalabilità globale. Ora l’azienda si prepara a una nuova fase, in cui hardware e intelligenza artificiale saranno sempre più integrati. Sullo sfondo rimane la feroce competizione con gli altri colossi tecnologici. Ternus parte con un vantaggio: conosce Apple dall’interno e ha contribuito a costruire i prodotti che ne definiscono l’identità.

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