Le iscrizioni sono state completate e, lentamente, in tutt’Italia si ritorna in classe o ci si mette piede per la prima volta. Come di consueto, però, circola una domanda: quali sono le migliori scuole d’Italia?
In merito fornisce dei dati molto interessanti Eduscopio, il portale gratuito della Fondazione Agnelli, che nell’edizione 2025 ha analizzato i risultati di 1.355.000 diplomati provenienti da 8.150 scuole. Numeri che restituiscono un quadro affascinante del Paese ma che, al tempo stesso, vanno letti con attenzione. Non esiste, infatti, una classifica nazionale unica che incoroni la miglior scuola del Paese.
Come nasce la classifica
Prima di guardare rapidamente ai nomi in cima, conviene capire come nascono queste classifiche e che strumenti si possono sfruttare per valutare realmente un istituto scolastico. Ecco cosa ci dicono i dati.
Eduscopio non pubblica una graduatoria nazionale delle scuole dalla prima all’ultima. Confronta istituti dello stesso tipo all’interno di un’area geografiche, entro un raggio di km da una città. Ciò vale ad esempio per i licei scientifici, confrontati solo tra loro.
Per le scuole medie, invece, si possono consultare i dati delle prove Invalsi, ma anche qui una classifica reale manca. Ciò che troviamo online, dunque, è spesso frutto di una sintesi giornalistica, che tiene conto di una certa porzione di dati specifici. Un’indicazione, dunque, ma non un verdetto assoluto.
Il metodo della Fondazione Agnelli è il punto di riferimento per le superiori. Per gli istituti che preparano all’università, Eduscopio usa un indice che combina la media dei voti e i crediti ottenuti dagli ex studenti nel primo anno di ateneo.
Di fatto va a premiare le scuole i cui diplomati vanno meglio all’università. Per gli indirizzi più orientati al lavoro, invece, guarda quanti ex studenti trovano un’occupazione e quanto questa sia coerente con il percorso di studi. L’edizione 2025 ha inoltre valutato per la prima volta i risultati dei diplomati dei percorsi quadriennali, confrontandoli con i tradizionali cinque anni.
Migliori scuole d’Italia
Tra gli istituti più citati ai vertici delle graduatorie 2025 c’è il Liceo scientifico Giovanni Battista Ferrari di Este, in provincia di Padova, indicato con un punteggio molto alto (intorno a 94 su 100) e noto per una peculiarità: insegna informatica al posto del latino.
Curiosità nella curiosità: i voti più alti arrivano spesso dalla provincia, non dalle metropoli. Subito dietro il Ferrari, infatti, ci sono lo scientifico Giovenale Ancina di Fossano (Cuneo, 93,18) e il Giorgio Dal Piaz di Feltre (92,65).
Nelle grandi città, quest’anno, va in scena un piccolo “derby” che premia Roma su Milano. Ecco i licei in testa nei principali capoluoghi secondo Eduscopio 2025:
- Roma: classico Visconti, scientifico Righi (davanti ai “colleghi” milanesi);
- Milano: classico Berchet, scientifico Volta (tallonato dal Leonardo da Vinci);
- Napoli: Convitto Vittorio Emanuele II, primo sia tra i classici sia tra gli scientifici;
- Torino: classico Cavour, scientifico paritario Edoardo Agnelli;
- Bologna: classico Galvani, scientifico Copernico;
- Firenze: classico Galileo, scientifico Machiavelli (che supera perfino il primo scientifico della capitale).
C’è però un “ma” da tenere a mente. Questi nomi valgono per uno specifico indirizzo e per una particolare zona. La stessa Fondazione Agnelli ricorda che Eduscopio non serve a stilare graduatorie nazionali, ma a confrontare scuole dello stesso tipo nel territorio in cui si vive. È difficile da credere che una famiglia di Lecce mandi il figlio a studiare a Padova solo per il punteggio.