Giornate Fai d’Autunno 2023, i luoghi inusuali tutti da scoprire

Torna sabato 14 e domenica 15 ottobre l'appuntamento con il FAI per scoprire luoghi unici e spesso sconosciuti del Belpaese

Miriam Carraretto

Giornalista politico-economica

Esperienza ventennale come caporedattrice e giornalista, sia carta che web. Specializzata in politica, economia, società, green e scenari internazionali.

Nonostante i 30 gradi che ci accompagnano ovunque lungo lo Stivale in queste settimane – ma da lunedì arriva l’autunno, almeno al Nord -, tornano le Giornate Fai d’Autunno. Sabato 14 e domenica 15 ottobre riaprono centinaia di location imperdibili in tutta Italia, che per l’occasione si potranno visitare a un prezzo speciale. Per la XXII edizione, 700 luoghi in oltre 350 città d’Italia, in tutte le regioni,. Un’edizione che intende ribadire il ruolo fondante che scuole e università hanno sulla qualità del futuro del nostro Paese, ha spiegato il Presidente del FAI Marco Magnifico.

Oltre ai luoghi del sapere, sarà possibile visitare palazzi storici, ville, chiese, castelli, ma anche esempi di archeologia industriale, laboratori artigiani e siti produttivi, ricchi di storia e curiosità. Ma anche musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche. Saranno in programma, inoltre, itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Insomma: archeologia e architettura, arte e artigianato, tradizione e memoria, antico e moderno, città e campagna.

I luoghi da scoprire nelle varie regioni

Ecco qualche esempio.

Lombardia

A Milano sarà eccezionalmente visitabile il Palazzo della Banca d’Italia, edificato tra 1907 e 1912, in stile eclettico, con il monumentale scalone d’onore dalle vetrate liberty. Apre le sue porte al pubblico anche il Palazzo degli Uffici Finanziari, imponente edificio degli anni Trenta, con due grandi saloni coperti da cupole in vetro.

Per restare in Lombardia, in occasione di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, si potranno scoprire alcuni spazi dell’ex complesso di Sant’Agostino a Bergamo, oggi sede dell’Aula Magna e del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo. Oltre all’Aula Magna, ospitata nella chiesa, vera antologia della pittura bergamasca del Trecento, saranno visibili per la prima volta nei chiostri i cicli ad affresco rinvenuti con il restauro appena concluso.

A Limbiate (MB) porte aperte di Villa Pusterla-Crivelli-Arconati, che accoglie oggi l’Istituto Tecnico Agrario Statale Luigi Castiglioni, dopo essere stata sede per oltre 130 anni di un ospedale psichiatrico e quartier generale di Napoleone.

Sul Lago di Como, Valsoda, non perdetevi la visita a Villa Fogazzaro Roi, Affacciata sulla sponda italiana del Lago di Lugano, Villa Fogazzaro Roi sorge nel piccolo centro storico del borgo di Oria. Il borgo è caratterizzato da un piccolo imbarcadero, un portico che dà accesso al pontile e una pittoresca piazzetta a forma di anfiteatro con due scalinate laterali da cui si può godere la vista del lago.

Piemonte

A Torino aprirà Palazzo Civico, storica sede del Comune, rinnovata in stile barocco dall’architetto Francesco Lanfranchi. Aprirà le porte anche l’ex lanificio Colongo, struttura industriale di inizio ’900 che ospita il Centro Sperimentale di Cinematografia-Dipartimento Animazione e la Film Commission Torino Piemonte.

Edificato nel 1908 su progetto di Giuseppe Momo, il Lanificio rimase produttivo fino al 1966, anno in cui venne ceduto al Comune di Torino. Inizialmente si pensò alla demolizione del complesso, ma alla fine si deliberò per la sua riqualifica, che divenne operativa nel 1999 con l’assegnazione dell’immobile alla Fondazione Film Commission Torino Piemonte.

“Il recupero ha restituito alla fabbrica un ruolo urbano, non si è limitato quindi al solo restauro, al contrario, nel riuso dell’edificio. La Sede di Film Commission Torino è situata in una zona della città oggetto di riconversione profonda: da industriale a zona ricca di servizi tra i quali spicca il nuovo Campus Einaudi inaugurato nel 2012, aperto eccezionalmente durante le Giornate FAI d’Autunno dello scorso anno” racconta Gianpietro Galli, Volontario Delegazione FAI di Torino. L’iniziativa di Film Commission, ormai diffusa in varie città italiane, è nata proprio a Torino ed è stata per molto tempo l’unica città italiana ad aver promosso questa idea originale e innovativa in aiuto alle case cinematografiche. Negli ultimi anni Torino, a differenza di altri luoghi ormai più consueti e iconici, è diventata una locatio cinematografica ideale, molto amata dai registi.

Spostandosi nell’Eporediese, a Ivrea aprirà la Chiesa di San Bernardino, divenuta recentemente Bene FAI insieme all’adiacente convento. Qui si potrà ammirare il celebre tramezzo di Martino Spanzotti, caposaldo della pittura rinascimentale dell’Italia Settentrionale, prima dell’importante restauro che coinvolgerà il complesso dal 2024.

Valle d’Aosta

In Val d’Aosta consigliatissimo il giro della “Courmayeur che non ti aspetti’. Ai piedi del Monte Bianco e della sua catena, tra busti, architetture antiche e targhe di personaggi celebri, come Giosuè Carducci, che ha dedicato alla città una splendida lirica nel 1899. Ma anche la famiglia reale, in particolare la regina Margherita di Savoia, che qui veniva a “passare le acque”: Courmayeur disponeva infatti di numerose fonti termali, oggi quasi del tutto scomparse.

Trentino Alto Adige

A Rovereto apre al pubblico il complesso della Manifattura Tabacchi, costruito tra il 1851 e il 1854, sotto il dominio dell’Impero austro-ungarico. Ampliata e modificata nel tempo, nel 1999 da proprietà statale diviene proprietà di una multinazionale del tabacco, la BAT, fino alla chiusura definitiva dell’attività produttiva nel 2008, dopo 150 anni di attività.

Oggi, dopo anni di abbandono e degrado – nel 2007 il FAI aveva proposto l’apertura nelle Giornate di Primavera per denunciarne la situazione drammatica -, il sito è tornato a splendere di una luce nuova tramite il “Progetto Manifattura – Green Innovation Factory” e tutta l’area è stata riqualificata. Oggi è un incubatore di start up nei settori dell’edilizia ecosostenibile, dell’energia rinnovabile e delle tecnologie per l’ambiente e per lo sport.

“La Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, sito industriale di lavorazione del tabacco, nei suoi 150 anni di attività ha creato lavoro, generato prosperità, modificato i ruoli nelle famiglie, modellato persino l’ambiente” spiega Luciana De Pretis, Presidente Regionale FAI Trentino. “Un saggio intervento di restauro ha preservato con efficacia e attenzione le caratteristiche originarie del bene, affiancandole a nuovi edifici di alto pregio architettonico. La vecchia fabbrica oggi ospita innovative start up legate alla sostenibilità ambientale”.

Friuli Venezia Giulia

A Moruzzo, Udine consigliamo la visita al Forte di Santa Margherita. Uno dei tanti costruiti a inizio 900, a scopo difensivo ma anche in preparazione di una possibile guerra lungo tutta la frontiera fra Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico. Allora fu infatti eretta una catena di opere militari a carattere difensivo lungo il confine tra Italia e Austria: forti, sbarramenti, batterie e torri corazzate con i necessari ricoveri e magazzini.

Veneto

A Venezia non perdetevi la visita alla Scuola Grande di San Marco, prima sede della confraternita di San Marco, la più importante delle Scuole Grandi veneziane, fondata nel 1260.

E il Negozio Olivetti, nel cuore di piazza San Marco, sotto ai portici delle Procuratie Vecchie. Nel 1957 Adriano Olivetti individuò questo spazio come sede di rappresentanza per trasmettere i valori culturali della sua azienda, un contesto unico dove modernità e innovazione potessero convivere nel rispetto dell’ambiente storico. Non tanto un negozio quanto più uno spazio espositivo, un moderno showroom per esporre le macchine da scrivere e da calcolo prodotte dalla celebre azienda di Ivrea, diventata celebre in tutto il mondo.

Emilia Romagna

A Bologna si potrà scoprire la sede della Banca d’Italia, ospitata in un imponente palazzo in stile eclettico progettato dall’architetto Antonio Cipolla intorno al 1865. In città aprirà, inoltre, il monumentale Palazzo Malvezzi de’ Medici, sede della Città Metropolitana.

Liguria

In Liguria segnaliamo Vezzano Ligure (SP), su una collina dell’entroterra, sintetizza i caratteri più autentici della Lunigiana storica.

Un percorso naturalistico nel foliage autunnale sarà quello nel Parco del Lago Moro, piccolo lago alpino tra Darfo Boario Terme e Angolo Terme (BS), una delle zone a più alta concentrazione di biodiversità d’Europa.

Lazio

A Roma sarà visitabile Palazzo Spada e in particolare il piano nobile, sede del Consiglio di Stato, sfarzosamente decorato a metà Cinquecento da Giulio Mazzoni, allievo di Vasari, con stucchi e affreschi ispirati al mondo antico.

A Tarquinia (VT) tornerà visitabile con il FAI la Bandita di Sebastian Matta (1911-1922), ex convento settecentesco acquistato nel 1969 dall’artista cileno per farne un suggestivo luogo di lavoro e riposo, disseminando di sue opere gli ampi spazi del complesso.

In provincia di Rieti possibilità di visitare il piccolo borgo di Montenero Sabino, dominato dall’imponente Castello Orsini e ricco di testimonianze archeologiche.

Toscana

A Firenze si approfondirà la storia della Croce Rossa Italiana in due sedi operative mai aperte al pubblico: la prima, sulle sponde del Lungarno Soderini, è ospitata nella quattrocentesca casa Capponi; la seconda, con un suggestivo affaccio sulla collina di Careggi, fu a lungo di proprietà della famiglia svizzera Kraft e oggi ospita il Museo militare della Croce Rossa.

Marche

A Castel di Lama (AP) sarà possibile visitare il giardino del borgo storico Seghetti Panichi, appena restaurato dopo i danni del terremoto, mentre la visita della villa sarà riservata agli iscritti FAI.

Abruzzo

Diversi saranno anche i borghi e i piccoli comuni da scoprire: tra questi, Anversa degli Abruzzi (AQ), con la frazione di Castrovalva, resa celebre da una veduta di Escher.

Spazio anche a un’eccellenza nell’ambito dell’istruzione: l’Istituto Tecnico Agrario “Cosimo Ridolfi” a Scerni (CH), incastonato nel paesaggio delle colline abruzzesi.

Umbria

A Perugia non perdete il Santuario di Santa Angela da Foligno, a 10 anni dalla canonizzazione. In pieno centro storico a Foligno, il complesso fu costruito in ricordo di san Francesco, che frequentò Foligno più volte e proprio qui si formò il primo gruppo di frati francescani.

Molise

In Molise potete scoprire il piccolo borgo medievale di Lucito, che sorge lungo la valle del Biferno, a 27 km da Campobasso. La sua nascita risale all’epoca della dominazione longobarda, quando pastori e agricoltori, per sfuggire alle invasioni, si rifugiavano nelle caverne scavate nel tufo della collina denominata “Colle a grotte”.

Campania

A Napoli saranno visitabili il Polo ingegneristico dell’Università Federico II, realizzato nell’area ex industriale di San Giovanni a Teduccio, con laboratori all’avanguardia di analisi ambientale e realtà virtuale e il Real Albergo dei Poveri, uno dei palazzi più grandi d’Europa: iniziato su incarico di Carlo III di Borbone dall’architetto Ferdinando Fuga nel 1751, fu il maggiore intervento pubblico dell’epoca.

Basilicata

A Matera da non perdere le meravigliose Calanchi di Aliano, una distesa di dune d’argilla che si perdono a vista d’occhio. In un contesto naturalistico unico nel suo genere, oggi è un paese abbandonato, ma il piccolo borgo è stato scelto, come ormai molti luoghi lucani, come set cinematografico per alcune scene della fiction “Imma Tataranni” e da Caparezza per il suo video “Una chiave”. Poco distante si trova il borgo di Aliano, luogo legato alla memoria di Carlo Levi e del “Cristo si è fermato ad Eboli”.

Puglia

A Bari si potrà invece visitare il Palazzo del Governo, attuale sede della Prefettura. La sfarzosità delle sale restituisce ancora oggi il clima delle feste esclusive tenute qui dai principali esponenti del patriziato locale per tutto l’Ottocento.

Sorprendente sarà la visita al Cimitero monumentale di Parabita (LE), progettato dal 1967 dagli architetti Alessandro Anselmi e Paola Chiatante del GRAU (Gruppo Romano Architetti Urbanistici) con il plauso delle più prestigiose riviste di architettura e urbanistica.

Calabria

A Capo Vaticano consigliamo la passeggiata tra le torri e i musei del paese, immerso nella meraviglia della “Costa degli Dei”, rinomata per la bellezza dei suoi scorci panoramici a picco sul mare, per tanti secoli testimone della realizzazione di uno dei più importanti baluardi di difesa del Sud.

Sardegna

Se siete in Sardegna avete la possibilità di scoprire l’archeologia, con il sito Villaggio Nuragico di Serra Orrios e la Tomba dei giganti di “S’ena ‘e Thomes” di Dorgali, ma anche palazzi storici o ville liberty, come il Palazzo Paderi di Oristano o le ville liberty di Sassari, beni di grande valore storico come la chiesa di San Nicola di Silanis, o ambientale e paesaggistico, come il magico bosco di Seleni, ricco di varietà naturalistiche.

Sicilia

A Palermo si potrà visitare il Chiostro di San Giovanni degli Eremiti, capolavoro di architettura arabo-normanna, che è stato al centro di un progetto di riqualificazione partecipato dal FAI.

Tra gli appuntamenti delle Giornate del FAi d’Autunno ci sono anche luoghi per così dire insoliti, ma iconici, o poco conosciuti eppure carichi di storia, e di futuro. A Sommatino (CL) apre il Complesso Minerario di Trabia Tallarita, fino alla chiusura nel 1975 il più ricco giacimento di zolfo d’Europa, che ha trasformato il paesaggio e la società locali. In un solo luogo arte, storia mineraria, archeologia industriale, ingegneria ferroviaria, geologia e natura: la miniera Trabia-Tallarita è uno straordinario esempio di archeologia industriale in un contesto naturale di grande bellezza.

Il periodo di massimo splendore si ebbe intorno al 1920 quando si estraeva il 12% della produzione mondiale di zolfo e circa 3.000 minatori lavoravano incessantemente nel sottosuolo. Poi, negli anni Cinquanta, la concorrenza americana mise in crisi il sistema produttivo e la miniera chiuse definitivamente nel 1975. “Per anni disabitato e lasciato in stato di abbandono, questo sito è stato strappato all’incuria e riqualificato a cura della Soprintendenza dei Beni Culturali di Caltanissetta con l’obiettivo di recuperare gli edifici industriali, i macchinari e le attrezzature utilizzate per la lavorazione dello zolfo” racconta Giulia Carciotto, Capo Delegazione FAI Caltanissetta.

Scopri la lista completa dei luoghi aperti per le Giornate FAi d’Autunno 2023.

Prezzi e vantaggi per gli iscritti al FAI

Il FAI offre la possibilità di iscriversi, entro le 23.59 di domani, spendendo 10 euro in meno, per poter accedere a tutte le opportunità e alle aperture riservate agli Iscritti FAI. Durante tutto il resto dell’anno si potranno visitare gratuitamente i Beni del FAI aperti tutto l’anno in tutta Italia e, grazie alle oltre 1.800 opportunità culturali della tessera FAI, continuare a viaggiare alla scoperta dell’arte e della bellezza del nostro Paese.

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