A volte ci sono Regioni che scommettono sulla formazione delle giovani generazioni e lancia un’importante misura di sostegno al diritto allo studio fuori dai confini nazionali. È il caso dell’Abruzzo, che si pone l’obiettivo di abbattere quelle barriere economiche che spesso impediscono a giovani meritevoli di accedere a esperienze di mobilità transnazionale.
Attraverso l’approvazione di “Generazione senza confini – Studiare all’estero, crescere per il futuro”, l’amministrazione regionale mette a disposizione contributi economici dedicati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, per permettere loro di frequentare periodi scolastici o un intero anno d’istruzione in un Paese dell’Ue o anche extra-comunitario.
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I requisiti d’accesso e le risorse del Fondo Sociale Europeo
Il bando regionale si rivolge in modo specifico agli studenti frequentanti gli istituti superiori abruzzesi che dimostrino un solido rendimento scolastico ma che si trovino al contempo in condizioni di potenziale svantaggio economico. Per poter accedere all’assegnazione del voucher economico sono previsti paletti reddituali e di merito molto precisi. Le famiglie richiedenti devono avere un Isee non superiore a 35.000 euro, mentre sul fronte della carriera scolastica lo studente non deve registrare alcuna insufficienza nel curriculum finale dell’anno precedente.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata per l’attuazione della misura ammonta a 1 milione di euro. Le risorse sono individuate all’interno della programmazione regionale del Fondo Sociale Europeo Plus, con specifico riferimento all’obiettivo denominato Un’Europa più sociale e alla Priorità II relativo all’istruzione, formazione e competenze. Questo finanziamento comunitario garantisce la copertura finanziaria della misura, permettendo di sostenere decine di percorsi di studio all’estero.
Come ed entro quando presentare domanda
La procedura d’accesso al contributo è strutturata per via telematica. Le candidature potranno essere inviate esclusivamente attraverso il portale ufficiale della Regione Abruzzo all’interno della finestra temporale che si aprirà il 15 ottobre e si chiuderà il 3 novembre.
Un elemento fondamentale della procedura riguarda la governance dell’istanza: la presentazione del progetto e della domanda di candidatura non deve essere effettuata direttamente dalla famiglia dello studente, bensì dall’istituto scolastico superiore di appartenenza, che assume così il ruolo di soggetto promotore dell’esperienza formativa.
Le scuole dovranno quindi raccogliere le manifestazioni d’interesse degli studenti meritevoli, verificare il possesso dei requisiti richiesti dal bando ed inoltrare la documentazione progettuale agli uffici regionali del Servizio Istruzione e Università prima della scadenza dei termini.
Quanto vale il voucher e come viene erogato
Il voucher può raggiungere la cifra di massimo 15.000 euro per ciascun beneficiario. Per agevolare le famiglie nel sostenere i costi di iscrizione, alloggio e viaggio presso le strutture ospitanti estere, la somma accordata verrà somministrata in due fasi distinte:
- la liquidazione di una quota a titolo di anticipo pari all’80% dell’importo totale riconosciuto, somministrata al momento della formale partenza e dell’avvio del percorso scolastico all’estero;
- il pagamento del restante 20% a titolo di saldo finale, che verrà erogato solo in seguito alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute e della certificazione ufficiale delle attività didattiche svolte oltreconfine.
Un’opportunità di crescita per la scuola abruzzese
L’immissione di un milione di euro nel sistema d’istruzione regionale rappresenta una leva fondamentale per l’internazionalizzazione della scuola abruzzese. Permettere ai ragazzi di confrontarsi con differenti metodologie didattiche e con contesti sociali multiculturali significa formare cittadini globali capaci di riportare sul territorio competenze preziose.