La Manovra 2027 è stata presentata come un insieme di incentivi che puntano a famiglie, giovani, sanità e anziani. La voce più consistente è proprio quella delle politiche per la famiglia e la spesa sociale, alle quali sono destinate risorse per lo 0,21% del Pil, ossia 5 miliardi di euro.
Tra i sostegni che vengono confermati e potenziati ci sono il bonus mamme lavoratrici e il congedo parentale. Novità il fondo per i nuovi nati che punta a raccontare un modo di fare risparmio e di investire nel futuro dei propri figli.
Indice
Manovra 2027: cosa c’è per le famiglie
Il consiglio dei Ministri ha approvato il testo della legge di Bilancio 2027. In attesa della bozza, sono le dichiarazioni dei ministri come Giorgetti, il viceministro all’Economia Leo, Tajani e la premier Giorgia Meloni ad anticipare conferme e novità della Manovra 2027.
Dopo aver approfondito le novità a tema giovani, come il bonus under 30 che Meloni ha descritto come un premio per i giovani lavoratori di 2.500 euro, ci addentriamo nella voce “famiglia”.
Conferme e novità come:
- congedo parentale, potenziato;
- bonus mamme lavoratrici;
- fondo nuovi nati;
- voucher baby-sitting.
Congedo parentale potenziato: come funziona
Misura destinata alla natalità, nella più ampia voce dedicata alle famiglie, è il potenziamento del congedo parentale. Con la manovra infatti si va ad aggiungere il periodo di tempo di congedo parentale pagato all’80%, che arriva a quattro mesi per tutti i nuovi nati.
Nel caso di secondo figlio i mesi diventano cinque e per il terzo figlio si aggiunge un ulteriore mese, arrivando a sei mesi.
Bonus mamme diventa strutturale
Il bonus mamme lavoratrici non solo viene confermato, ma diventa strutturale. La misura che agevolava le donne con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui diventa permanente.
Viene confermata nella sua versione estesa, ovvero includendo anche le lavoratrici autonome e a tempo determinato.
Invariati i requisiti:
- madri con due figli, se il più piccolo ha meno di 10 anni;
- madri con almeno tre figli, se il più piccolo ha meno di 18 anni.
Attenzione: nel conteggio rientrano anche i figli adottati o in affidamento preadottivo.
Fondo nuovi nati: 100 euro dallo Stato
Presentato anche un fondo per i nuovi nati che prevede il versamento da parte dello Stato di una quota di 100 euro per ogni neonato fino al compimento del 18º anno.
Nel testo viene specificato che il fondo partirà nel 2027. Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, si è detto molto soddisfatto per la sottoscrizione della misura da parte di tutti gli alleati.
Nel concreto si tratta di un piccolo salvadanaio in cui lo Stato verserà una quota di 100 euro di “benvenuto”, ma che negli anni successivi i genitori potranno incrementare.
Voucher baby-sitting
Sostegno specifico anche per i lavoratori autonomi con figli. Per i genitori che lavorano è stato pensato un voucher fino a 500 euro mensili, per un massimo di tre mesi, per usufruire del servizio di baby-sitting ed educazione dell’infanzia.