Adempimento collaborativo, il Fisco apre a piccole e medie imprese: come aderire

Dal 2026 anche le Pmi possono accedere alla cooperative compliance. I requisiti, vantaggi fiscali e le modalità di adesione al regime

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

L’Agenzia delle Entrate apre le porte del regime di adempimento collaborativo anche alle imprese di dimensioni medio-piccole, purché con un fatturato inferiore ai 500 milioni di euro. L’iniziativa amplia l’accesso a un istituto nato per instaurare un rapporto di collaborazione rafforzata tra fisco e contribuente, basato su trasparenza, fiducia e prevenzione dei rischi fiscali.

Fino al 2025, la cooperative compliance era riservata esclusivamente ai soggetti con volumi d’affari superiori a 500 milioni di euro. A partire dal 2026 e per l’anno successivo, invece, potranno aderire anche le aziende al di sotto di questa soglia.

Il quadro normativo e le finalità

Alla base del nuovo regime si colloca l’articolo 7-bis del D.Lgs. n. 128/2015, che fa un controllo del rischio fiscale per i contribuenti che intendano adottare procedure di:

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate definisce le competenze degli uffici coinvolti, come presentare le domande, le verifiche e gli adempimenti successivi per accedere o mantenere il regime.

I vantaggi per le imprese aderenti

L’opzione offre alle imprese che dimostrano una gestione trasparente delle aree di criticità fiscale una serie di vantaggi. In particolare:

Restano però due condizioni fondamentali:

Come aderire al nuovo regime

Il modello per aderire è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e deve essere firmato digitalmente e trasmesso via Pec all’indirizzo dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it.

Alla domanda va allegata la documentazione prevista dall’articolo 2, comma 3, del decreto del 9 luglio 2025, tra cui:

Una volta ricevuta l’istanza, l’unità competente avvia l’attività istruttoria per verificare la sussistenza dei requisiti. L’esito della verifica viene comunicato al contribuente entro 120 giorni dalla ricezione del modello. Gli uffici territoriali dell’Agenzia, infine, saranno incaricati di monitorare la corretta applicazione delle risposte fornite e degli impegni assunti.

Durata e rinnovo dell’opzione

L’adesione al regime ha una durata di due periodi d’imposta ed è irrevocabile. Alla scadenza, l’opzione si rinnova automaticamente per ulteriori due anni, salvo revoca espressa da presentare con lo stesso modello utilizzato per l’adesione.

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