L’Iran minaccia l’arricchimento dell’uranio al 90% in caso di un altro attacco. Ebrahim Rezaei, il portavoce della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, lo ha detto in maniera esplicita: se il Paese subisse un attacco, una delle opzioni è l’uranio al 90%. Non è stato l’unico ad alzare il livello dello scontro con Washington: anche lo speaker del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha detto che gli Usa non hanno altra scelta se non accettare i 14 punti avanzati da Teheran, o i negoziati potrebbero fallire.
Il presidente degli Stati Uniti, prima della partenza per la Cina e l’incontro con Xi Jinping, ha dichiarato che il cessate il fuoco ha solo l’1% di possibilità di resistere. Ha aggiunto che non ha bisogno dell’aiuto della Cina per l’Iran e che, in un modo o nell’altro, “faremo un buon accordo”.