Migliori buoni fruttiferi postali di gennaio 2026 per rendimento

Scopri quali sono i buoni fruttiferi postali più interessanti del 2026 per risparmiare in sicurezza, con rendimento lordo prefissato e flessibilità di rimborso

Pubblicato:

Alessandra Di Bartolomeo

Giornalista di economia

Giornalista esperta di risparmio, ha maturato una vasta esperienza nella divulgazione di questioni economiche.

I buoni fruttiferi postali sono dei prodotti a basso rischio disponibili per i risparmiatori italiani.

Si tratta di strumenti garantiti dallo Stato Italiano mediante Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane. Nel corso del 2025, la gamma di tali buoni è stata rinnovata di frequente e tra le novità di fine 2025 rientra anche l’emissione del “buono per un buono 6 mesi”, pensato per coloro che desiderano investimenti di durata definita e con possibilità di reinvestire il capitale in automatico nei periodi successivi.

Vediamo dunque quali prodotti si possono sottoscrivere e qual è la classifica di gennaio 2026 in base ai rendimenti offerti.

Quali sono le tipologie di buoni postali più interessanti?

I buoni postali continuano a essere un prodotto molto popolare in Italia. Il risparmio postale, infatti, conta circa 27 milioni di sottoscrittori e uno stock complessivo di più di 300 miliardi di euro. Questo significa che sono sempre più le persone che continuano a preferire prodotti garantiti dallo Stato Italiano, per depositare in modo sicuro i propri risparmi.

Tra le tipologie più interessanti di inizio 2026, la nostra classifica pone al primo posto i buoni fruttiferi postali dedicati ai minori.

Tali titoli possono essere sottoscritti in forma cartacea, se si è un familiare, genitore o conoscente maggiorenne, o in forma dematerializzata se si è genitori o tutori.

I buoni, poi, possono essere acquistati fino ai 16 anni e mezzo del minore, mentre gli interessi maturano fino a che quest’ultimo non raggiunge la maggiore età.

I rendimenti annui lordi che si percepiscono sono i seguenti:

Il rimborso anticipato si può chiedere in ogni momento, ma è sempre necessaria l’autorizzazione del Giudice Tutelare. Prima di 1 anno e 6 mesi, però, si ottiene solo la restituzione della cifra investita e non degli interessi.

Buono 3×4 al secondo posto della classifica di gennaio 2026

Al secondo posto della nostra speciale classifica sui migliori rendimenti offerti dai buoni fruttiferi postali c’è il 3×4.

Questo titolo, come si immaginerà, dura 12 anni e offre la possibilità di chiedere il rimborso totale o parziale del capitale investito quando si vuole. Prima dei 3 anni, però, si ha diritto solo alla restituzione del capitale investito e non degli interessi.

Il tasso di interesse annuo lordo è il seguente:

Così come gli altri titoli, anche il 3×4 si può acquistare online se si è titolari di un libretto di risparmio Smart o di un conto BancoPosta abilitato ai servizi dispositivi online. Basta solo accedere alla pagina ufficiale di Poste Italiane o effettuare l’acquisto tramite l’app.

In alternativa, ci si può recare presso uno degli uffici postali ubicati sul territorio, portando con sé la carta di identità o un altro documento in corso di validità, nonché il codice fiscale.

Al terzo posto il buono ordinario

Sul gradino più basso del podio c’è invece il buono fruttifero postale ordinario, che dura 20 anni e offre dei rendimenti predefiniti e crescenti, riconosciuti solo dopo il 1° anno. Prima di tale periodo, quindi, non si ricevono interessi in caso di richiesta di rimborso ma solo il capitale investito.

Per quanto riguarda i rendimenti annui lordi, essi sono i seguenti:

Al quarto posto c’è il buono a cedola

Subito sotto il podio troviamo un prodotto per breve investimento. Parliamo del buono postale a cedola che dura solo 5 anni e offre degli interessi che vengono corrisposti mediante l’accredito di cedole semestrali.

Di tale titolo si può chiedere il rimborso totale o parziale del capitale investito in ogni momento purché tale operazione avvenga entro il termine di prescrizione. Quest’ultima si compie dopo dieci anni dalla scadenza del titolo e quindi nel caso del buono a cedola dopo 15 anni.

Nel caso il titolo cada in prescrizione, si perderà poi il diritto non solo a riscuotere gli interessi ma anche la cifra investita.

Per quanto concerne il tasso effettivo di rendimento annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso, esso è il seguente:

Al quinto posto c’è il buono Rinnova 4 anni

Poco sotto la top 3 ovvero in quinta posizione troviamo il buono fruttifero postale Rinnova 4 anni che come si evince dal nome dura 4 anni.

Tale titolo, però, non è sottoscrivibile da tutti ma solo da chi:

Come detto, questo buono dura 4 anni e alla fine di tale periodo si ottiene un rendimento annuo lordo dell’1,50%. Prima dei quattro anni, il rimborso si può chiedere ma in cambio si ottiene solo il capitale investito senza interessi.

Quali sono i rendimenti dei migliori 5 buoni fruttiferi postali ?

Nel caso si volessero investire 4.500 euro nei titoli su indicati, ecco quanto si guadagnerebbe secondo il simulatore messo a disposizione da Poste Italiane:

Il buono 6 per 6 mesi

L’ultimo prodotto collocato sul mercato è il buono 6 mesi per 6 mesi che a differenza di quelli indicati dura solo 6 mesi con meccanismo di reinvestimento automatico fino a 40 volte. Tale titolo può essere acquistato dalle persone maggiorenni per un importo minimo di 500 euro e offre un tasso di interesse annuo lordo dell’1,25%.

Ecco un esempio di calcolo:

supponiamo di voler investire 4.500 in tale prodotto, dal calcolatore messo a disposizione da Poste si evince che al termine dei 6 mesi, si percepiranno 4.524,54 euro. Nel calcolo però non è considerata l’imposa di bollo. Alla scadenza, poi, il solo capitale verrà reinvestito in automatico in un nuovo buono della stessa tipologia.

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