Vendite in calo e sotto le attese per Tesla, che viene sorpassata dalla concorrente cinese BYD, confermando che la concorrenza asiatica è sempre più agguerrita. Il titolo della società fondata da Elon Musk, dopo un iniziale resistenza, non è riuscito a reggere la pressione delle vendite a Wall Street ed ha girato in rosso, con un mercato che si concentra anche su sviluppi futuristici come la guida autonoma ed i robotaxi.
Vendite in calo per il secondo anno consecutivo
Tesla ha registrato un calo delle consegne superiore alle aspettative nel quarto trimestre, riportando il secondo calo consecutivo delle vendite di auto elettriche a causa della revoca dei sussidi fiscali decretata da Trump come ritorsione contro l’ex sostenitore e consulente governativo.
Tesla ha consegnato 418.227 veicoli nel quarto trimestre, in calo rispetto ai 495.570 dell’anno precedente ed al di sotto dei 434.487 veicoli attesi dagli esperti. Questo porta le consegne dell‘intero anno 2025 a 1,64 milioni di veicoli, in calo dell’8% rispetto agli 1,79 milioni del 2024 e leggermente sotto gli 1,65 milioni indicati dagli analisti.
Terzo trimestre viziato dalla fine degli incentivi
I dati del quarto trimestre arrivano dopo un terzo trimestre falsato dalla scadenza degli incentivi fiscali per l’acquisto di auto elettriche, che aveva innescato la corsa agli acquisti prima della scadenza a fine settembre. La domanda di veicoli elettrici si è raffreddata dopo che l’amministrazione Trump ha posto fine ai crediti d’imposta federali da 7.500 dollari e ne ha fatto le spese soprattutto Tesla, che si trova anche ad affrontare anche una crescente concorrenza a livello globale.
Il bilancio annuale, negativo per il secondo anno consecutivo, solleva dubbi sulla capacità di Tesla di stabilizzare il suo core business automobilistico, che rappresenta ancora la parte più ampia del suo giro d’affari, nonostante l’imprenditore statunitense stia puntando su progetti futuristici come la robotica e le auto a guida autonoma.
Il soprasso di BYD
La casa d’auto statunitense è stata anche sorpassata dalla concorrente cinese BYD, che nel 2025 ha venduto 2,26 milioni di auto elettriche, in aumento di quasi il 28% rispetto all’anno precedente ed al si sopra della casa d’auto statunitense.
BYD ha consolidato la sua posizione in tutti i mercati mondiali, compresa l’Italia, dove ha raggiunto a dicembre una quota di mercato del 3,1% con 3.347 immatricolazioni, posizionandosi nella Top 10 dei costruttori di veicoli in Italia, esclusivamente grazie alla vendita di veicoli elettrici e ibridi plug-in.
Tesla gira in rosso a Wall Street
Nonostante il calo delle consegne, le azioni Tesla hanno inizialmente retto bene alla pressione delle vendite ed erano partite in rialzo, per poi virare al ribasso. Il titolo al momento perde l’1,44% sul Listino del Nasdaq dopo aver chiuso un 2025 complessivamente positivo in rialzo dell’11%.