Azionario europeo: focus sugli utili in uno scenario in evoluzione

Continua il rialzo dei mercati azionari europei, in territorio positivo per il sesto mese di seguito. La propensione al rischio degli investitori è stata sostenuta dal taglio dei tassi della Fed e dai negoziati su Ucraina e Russia

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Redazione

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A dicembre i mercati azionari europei hanno registrato il sesto mese consecutivo di guadagni, chiudendo l’anno a nuovi massimi. Diversi elementi positivi hanno sostenuto l’ottimismo degli investitori.

Azionario europeo: la view di AXA IM

Lo sottolinea  Gilles Guibout, Head of AXA IM European Equities, BNPP AM spiegando che il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed), i negoziati in corso per un possibile cessate il fuoco tra Ucraina e Russia e la continua resilienza dell’attività economica hanno alimentato la propensione al rischio degli investitori. Le materie prime non petrolifere hanno proseguito il loro trend rialzista, i rendimenti dei titoli di Stato sono leggermente aumentati e il dollaro ha chiuso l’anno vicino ai minimi.
Riflettori puntati sugli utili
Nelle prossime settimane – prosegue l’esperto –  i primi report sugli utili societari dovrebbero consentire agli investitori di valutare meglio l’impatto dei dazi e dei tassi di cambio, e più in generale la solidità dell’economia. Tuttavia, è indubbiamente la geopolitica a generare incertezza e volatilità sui mercati a seguito dell’arresto forzato del presidente venezuelano Nicolás Maduro e le tensioni legate alla Groenlandia. In questa fase, la resilienza della crescita sia negli Stati Uniti che in Europa ci consente di mantenere una prospettiva costruttiva sull’andamento futuro degli utili societari nel 2026. I mercati saranno sostenuti dal taglio dei tassi della Fed e soprattutto dalla prospettiva di un allentamento monetario ancora più marcato con la nomina di un presidente della banca centrale più allineato con le intenzioni del presidente americano Trump.
E sugli sviluppi geopolitici
I tagli potrebbero portare a un’espansione dei multipli di valutazione. Nonostante un bias positivo, considerando il contesto internazionale riteniamo opportuno mantenere una posizione equilibrata nelle nostre esposizioni e concentrarci sui fondamentali delle aziende, privilegiando quelle che offrono una buona visibilità sui loro risultati. Rimaniamo fedeli alla nostra strategia di investimento, che privilegia le aziende che combinano la capacità di adeguare i prezzi, la visibilità e/o le prospettive di crescita attraverso l’esposizione a temi di lungo termine e una solida struttura finanziaria, conclude Guibout. 

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