Furto al Museo Renoir in Francia, rubati quadri per un valore di 9 milioni di euro

Quattro opere sono state rubate dal Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer. Due dipinti recuperati, il valore del furto è stimato in 9 milioni di euro

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Claudio Cafarelli

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Quattro opere d’arte sono state rubate dal Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia, a pochi chilometri da Nizza. Il furto è avvenuto nelle prime ore di martedì 8 settembre e ha riguardato alcuni dipinti attribuiti al pittore francese Pierre-Auguste Renoir. Secondo quanto riferito dal sindaco della città, Bryan Masson, il valore complessivo stimato del colpo è di circa 9 milioni di euro. Due delle quattro opere sottratte sono state però abbandonate durante la fuga e recuperate nel giardino del museo. La polizia sta cercando i due ladri ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. La procura di Grasse ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.

Furto in Francia, due opere recuperate nel giardino

L’allarme del museo è scattato alle 5:48. Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità locali, due persone sarebbero entrate nell’edificio rompendo una vetrata. La polizia municipale e la polizia nazionale sono arrivate sul posto in meno di cinque minuti, ma i ladri erano già riusciti a fuggire. Durante l’azione avrebbero usato uno strumento metallico per tagliare i sistemi che fissavano le cornici alle pareti. Secondo il sindaco Masson, le modalità del furto e l’attrezzatura usata fanno pensare a un’azione preparata. Saranno però le indagini a stabilire se si sia trattato di un colpo su commissione.

Nel corso della fuga, i ladri hanno abbandonato due dipinti nel giardino del museo. Una delle opere recuperate sarebbe il Ritratto della signora Stephen Pichon, dipinto da Renoir nel 1895. La seconda opera ritrovata non è stata identificata ufficialmente ed è stata affidata alla polizia giudiziaria. Non è ancora chiaro in quali condizioni si trovino i quadri recuperati.

Secondo le informazioni circolate sui media francesi, tra le opere coinvolte ci sarebbero anche il Ritratto della signora Colonna Romano, La giovane donna al pozzo e Coco mentre disegna, dedicato a Claude, figlio di Renoir.

Il danno economico per il museo

Il sindaco di Cagnes-sur-Mer ha stimato il furto in circa 9 milioni di euro, una cifra che colloca l’episodio tra i colpi d’arte più rilevanti avvenuti di recente in Francia. Il danno non riguarda solo il valore commerciale dei dipinti, ma anche il patrimonio culturale della città. Il Museo Renoir è ospitato nella villa in cui l’artista visse negli ultimi anni della sua vita.

La collezione comprende dipinti, sculture, arredi originali e oggetti appartenuti al pittore, tra cui un cavalletto e la sedia a rotelle usata da Renoir. Dopo il furto, il Museo Renoir è stato chiuso al pubblico. La riapertura è prevista per mercoledì alle 10, salvo ulteriori esigenze legate agli accertamenti.

Le autorità locali hanno sottolineato la necessità di rafforzare la sicurezza dei musei e la protezione delle opere d’arte. Il sindaco ha chiesto anche un sostegno economico per preservare i musei francesi e prevenire nuovi furti. Il caso si inserisce in una serie di episodi recenti che hanno riguardato opere di grande valore in Europa, compresi furti in musei italiani e francesi. Le indagini dovranno ora chiarire come i ladri siano riusciti a entrare nel museo e quale sia stata la destinazione prevista per i dipinti ancora mancanti.

I precedenti furti

Negli ultimi mesi sono stati tantissimi i furti di opere d’arte in Italia e in Francia. Ad agosto sono stati recuperati tre quadri di Renoir, Cezanne e Matisse rubati in provincia di Parma, a Ferragosto invece sono state rubate quattro opera di Antonello Da Messina. Ad ottobre, invece, otto gioielli sono stati portati via dal museo Louvre di Parigi, per un valore stimato di circa 88 milioni di euro.

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