Mentre il dibattito sulla nuova Manovra e sulla flessibilità in uscita si concentra sui requisiti generali per il pensionamento, c’è un’intera categoria di dipendenti dello Stato che rischia di trovarsi con oltre 500 euro al mese in meno sul cedolino al momento del congedo.
Si tratta dei militari e degli operatori delle forze dell’ordine: in particolare chi sta per terminare il suo servizio nella Guardia di Finanza, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri e nelle Forze Armate. Chi indossa una divisa rischia di scontrarsi con un fine carriera decisamente meno retribuito rispetto all’ultimo stipendio percepito.
Perché alcuni lavoratori rischiano pensioni più basse
La fascia d’età interessata comprende chi si è arruolato a partire dal 1° gennaio 1996 e che oggi ha un’età compresa tra i 50 e i 55 anni. Questa generazione di lavoratori è la prima a rientrare interamente nel sistema contributivo puro introdotto dalla Riforma Dini del 1995.