Più di 500 euro in meno sul primo cedolino: a chi stanno tagliando le pensioni

Il mancato avvio della previdenza integrativa pesarà su alcune categorie di lavoratori che prossimamente andranno in pensione con il contributivo, con riduzioni importanti sul primo cedolino pensionistico. 

2 min di lettura

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Mentre il dibattito sulla nuova Manovra e sulla flessibilità in uscita si concentra sui requisiti generali per il pensionamento, c’è un’intera categoria di dipendenti dello Stato che rischia di trovarsi con oltre 500 euro al mese in meno sul cedolino al momento del congedo.

Si tratta dei militari e degli operatori delle forze dell’ordine: in particolare chi sta per terminare il suo servizio nella Guardia di Finanza, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri e nelle Forze Armate. Chi indossa una divisa rischia di scontrarsi con un fine carriera decisamente meno retribuito rispetto all’ultimo stipendio percepito.

Perché alcuni lavoratori rischiano pensioni più basse

La fascia d’età interessata comprende chi si è arruolato a partire dal 1° gennaio 1996 e che oggi ha un’età compresa tra i 50 e i 55 anni. Questa generazione di lavoratori è la prima a rientrare interamente nel sistema contributivo puro introdotto dalla Riforma Dini del 1995.

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