Bce e Bank of England sono in procinto di riunirsi per decidere la politica monetaria del 2026. Si tratta di un incontro molto atteso, non solo da parte degli analisti, ma anche di chi osserva il mercato, tra investitori e mutuatari. È molto probabile, dicono gli esperti, che gli istituti centrali lascino i tassi invariati. Una decisione che potrebbe arrivare in continuità con la Fed, che la scorsa settimana ha deciso di mantenere invariati i tassi, dopo tre ritocchi al ribasso consecutivi.
Ora, con Kevin Warsh alla guida della banca centrale USA, potrebbe cambiare il rapporto di forza tra dollaro ed euro. Nel 2025 quest’ultimo è stato forte, anche per via della debolezza del dollaro, che ora potrebbe venir meno. Sui tassi c’è certezza nell’aria: non ci saranno tagli e resteranno fermi al 2% per la quinta riunione consecutiva.