Bonus colonnine elettriche al via dal 22 settembre: come e chi può fare domanda

Il contributo di Mimit e Invitalia copre l'80% delle spese per la ricarica privata: fino a 1.500 euro per i privati e 8.000 per i condomini

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

Il bonus colonnine domestiche è pronto a partire. Dalle ore 12.00 di martedì 22 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda per ottenere il contributo destinato all’acquisto e all’installazione di infrastrutture per la ricarica privata dei veicoli elettrici. Promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e gestito da Invitalia, il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammesse, ma gli importi massimi concessi sono diversi per persone fisiche ed edifici condominiali.

Come fare domanda per il bonus colonnine elettriche nel 2026

Per richiedere il bonus bisognerà accedere alla piattaforma di Invitalia tramite Spid, Cie o Cns e trasmettere la richiesta per il contributo, inserendo tutte le informazioni richieste. Una volta effettuato l’accesso alla propria area personale, il richiedente dovrà selezionare il bonus colonnine domestiche e compilare il modulo elettronico seguendo la procedura guidata.

Lo sportello resterà aperto fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2027 per gli interventi effettuati nel 2026. In particolare, sono considerate ammissibili le infrastrutture la cui installazione è stata completata dal 26 giugno al 31 dicembre 2026.

Per il 2027, 2028 e 2029 saranno invece ammesse le installazioni completate dal 1° gennaio al 31 dicembre del rispettivo anno, mentre per il 2030 il periodo utile si conclude il 31 marzo.

Le risorse stanziate ammontano a:

Chi può chiederlo

Il bonus colonnine è destinato agli utenti domestici, quindi alle persone fisiche residenti in Italia e ai condomìni:

Sono invece escluse dal contributo le imprese e le società, compresi i titolari di una ditta individuale.

Quanto spetta

Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili sostenute per l’acquisto e la posa dell’infrastruttura di ricarica. Tuttavia, il bonus spetta entro certi limiti, ovvero:

La quota non coperta dal contributo resta a carico del beneficiario.

Quali spese sono ammesse

Oltre il prezzo della colonnina o della wall box, tra le spese ammissibili rientrano:

Sono escluse:

Obblighi e condizioni di accesso

Per essere sicuri di essere ammessi all’agevolazione:

Sia per le domande presentate dalle persone fisiche che per i condomìni la colonnina non deve essere accessibile al pubblico. Inoltre, Invitalia ha precisato che non è possibile presentare domanda quando le spese sostenute sono state oggetto di precedenti incentivi.

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