L’avvertimento di Draghi all’Europa sull’economia che peggiora: “Urgente agire”

L'ex premier avverte: l'economia peggiora ed è tempo di agire. Proposta l'integrazione dei mercati dei capitali e un piano simile al "One Market Act"

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

Passare dalla teoria ai fatti. Questo è quello che Mario Draghi ed Enrico Letta hanno proposto ai leader europei ad Alden Biesen. In particolare, l’ex presidente della Bce ha messo in chiaro che il contesto economico è peggiorato rispetto a quando presentò il suo famoso rapporto. Quelle erano delle indicazioni, ora dice che bisogna agire urgentemente. Per farlo bisogna ridurre le barriere del mercato unico, superare la frammentazione dei mercati azionari e mobilitare il risparmio europeo. Tante le azioni richieste da Draghi, ma soprattutto viene evocato il ricorso alle cooperazioni rafforzate per accelerare i dossier bloccati.

Tema fondamentale quello energetico. Per Draghi bisogna agire per abbattere il costo dell’energia, costo che viene assorbito principalmente dal gas naturale liquefatto statunitense. Per Draghi bisogna agire in maniera unita così da incidere sui prezzi all’ingrosso. Infatti il costo dell’energia è aumentato perché il gas naturale liquefatto che acquistiamo dagli Stati Uniti è più caro rispetto al gas russo che riforniva l’Europa prima dell’inizio del conflitto ucraino. Per Draghi sono state fatte una serie di scelte come gruppo unito e torna a riprendere il tema del “federalismo pragmatico”, già accennato in precedenza. Sulla stessa linea anche Letta, che chiede più integrazione attraverso un accordo interistituzionale di alto livello, una sorta di One Market Act che permetta di passare dal mercato comune al mercato unico. Per Letta è il momento di costruire un “unico mercato”.

Draghi avverte sul peggioramento economico

I leader dell’Ue si sono riuniti ad Alden Biesen, in Belgio, per un vertice informale sulla competitività europea. Dopo il punto tra Germania e Italia, al vertice è intervenuto Mario Draghi, che ha evidenziato il deterioramento del contesto economico rispetto a quando aveva presentato il Rapporto Draghi nel 2024.

Draghi ha insistito su:

Il confronto con i leader è stato definito “molto positivo”, ma non è mancato il senso di urgenza. Secondo il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, tale sentimento è “condiviso tra i Ventisette” e c’è consenso unanime sulla necessità di spingere sull’agenda della semplificazione.

La posizione di Enrico Letta

Atteso anche il discorso di Enrico Letta. “Il Mercato unico è la nostra migliore risposta a Trump e il fondamento della nostra sovranità”, ha dichiarato.

Letta ha quindi proposto un “One Market Act “su energia, connettività e mercati finanziari. L’obiettivo sarebbe ottenere risultati concreti già tra il 2026 e il 2028.

Ursula von der Leyen ha quindi indicato giugno come scadenza per i progressi sull’integrazione dei mercati dei capitali. A marzo invece sarà presentata una roadmap sul One Market Act. “Preferirei procedere con i 27, ma questi due pilastri sono enormemente importanti e dobbiamo avanzare ora”, ha spiegato. E per farlo, ha aggiunto, si prenderà in considerazione la cooperazione rafforzata.

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