Scuola, l’obbligo di iscrizione online manda in tilt il sito del Miur. Novità e istruzioni per l’uso – Al via le scrizioni all’anno scolastico 2012-13 in modalità web (obbligatoria). Le famiglie convergono in massa sul sito del ministero e saturano la connessione. Ma c’è tempo fino la 28 febbraio

Al via le scrizioni all'anno scolastico 2012-13 in modalità web (obbligatoria). Le famiglie convergono in massa sul sito del ministero e saturano la connessione. Ma c'è tempo fino la 28 febbraio

C’è tempo fino al 28 febbraio per iscrivere via web i propri figli all’anno scolastico 2012-13, ma il sito del ministero dell’Istruzione è già in tilt.
La novità di quest’anno è che l’iscrizione alle prime classi delle scuole statali primarie, secondarie di I e di II grado, secondo la spending review si devono effettuare esclusivamente online.
Sono escluse le iscrizioni alla scuola dell’infanzia, che invece si fanno consegnando la domanda cartacea all’istituto prescelto.

Nell’impresa sono coinvolti circa 1,7 milioni di studenti, i cui genitori dovranno seguire la procedura informatica disponibile sul portale http://www.iscrizioni.istruzione. it. Si può presentare una sola domanda di iscrizione e la famiglia, una volta effettuata la registrazione al portale delle iscrizioni dovrà seguire le istruzioni per compilare il modulo e inoltrarlo alla scuola.

COME PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE ONLINE
Entrando nell’area dedicata alle iscrizioni è possibile accedere al modulo per la registrazione, che, una volta compilato ed inoltrato, rilascia il codice personale per accedere al servizio: il codice verrà comunicato sulla casella di posta elettronica indicata nel modulo di registrazione stesso, mentre la password non è generata dal sistema né è inviata per posta elettronica, bensì viene scelta dall’utente stesso in fase di compilazione.

La compilazione del modulo richiede l’inserimento del ‘codice della scuola’ a cui indirizzare la domanda d’iscrizione, un dato che se non si possiede, è possibile reperire attraverso l’applicazione "Scuola In Chiaro" dal sito del MIUR o direttamente all’indirizzo cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/.

Il sistema si farà carico di avvisare le famiglie via posta elettronica in tempo reale dell’avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda. La famiglia, inoltre, attraverso una funzione web potrà in ogni momento seguire l’iter della domanda inoltrata.

La modalità telematica favorisce uno snellimento della burocrazia e una maggiore fruibilità del sistema amministrativo, reso disponibile grazie al web 24 ore al giorno, sabato e domenica compresi.  Ma destano preoccupazione i dati forniti dall’Istat, secondo i quali nel 2012 solo il 55,5% delle famiglie dispone di un accesso a internet e il 59,3% di un pc. Per le famiglie prive di strumentazione informatica è stato istituito un sistema di supporto  attivato dalle scuole destinatarie delle domande – e in subordine, qualora necessario, anche le scuole di provenienza – che dovranno inserire la domanda per conto della famiglia.

Ma le novità non si fermano qui, anche se in alcuni casi le sperimentazioni sono già state avviate.
A giugno farà il suo debutto la pagella online con validità legale e i docenti dovranno adottare registri telematici, anch’essi accessibili via web, così come le comunicazioni scuola-famiglia.

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