Saldi, dal 2 gennaio via libera alle vendite con lo sconto – Napoli, Trieste e la Lombardia partono subito dopo le feste. I consigli per evitare brutte sorprese

Napoli, Trieste e la Lombardia partono subito dopo le feste. I consigli per evitare brutte sorprese

Il Natale deve ancora arrivare, ma già si pensa alle vendite “scontate”, viste come una panacea per il rilancio dei consumi. La Regione Lombardia ha appena annunciato la data d’inizio: il 2 gennaio. Dunque, i saldi partiranno il primo sabato del mese e proseguiranno per 60 giorni, fino al 3 marzo.

Attualmente per il resto d’Italia, il calendario disponibile è il seguente (fonte Adoc):
– 2 gennaio: Napoli e Trieste, oltre la Lombardia;
– 3 gennaio: è la volta di Roma. La Capitale darà il via ai saldi il 3 gennaio, insieme a Bari, Bologna, Catanzaro, Genova, Palermo, Torino, Venezia;
– 6 gennaio: Ancona;
7 gennaio: Bolzano, Firenze, Perugia, Potenza, Trento;
– 8 gennaio: Aosta;
– 9 gennaio: Cagliari;
– 10 gennaio: L’Aquila;
– 15 gennaio: Campobasso.

Ed ora qualche consiglio per non prendere granchi
Giro di perlustrazione. Per essere sicuri di comprare capi dell’ultima collezione invece che vecchi resti di magazzino, fate un giro di perlustrazione qualche giorno prima dei saldi veri e propri. Le svendite scacciacrisi e le super-liquidazioni sono iniziate da mesi, spesso svuotando i magazzini dai capi dello scorso inverno. I veri sconti sul nuovo iniziano adesso.
Cartellino sotto la lente. Confrontate sul cartellino il prezzo vecchio con quello ribassato: se avete dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non vi sembra corretto, chiedete chiarimenti al negoziante. Fatevi guidare dal rapporto qualità-prezzo.
Vizi nascosti. Controllate che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrete chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante è tenuto a restituirvi l’importo pagato oppure ridurvi il prezzo. È importante conservare lo scontrino.
Un salto in camerino. Provate sempre l’articolo scelto: se vi pentite dell’acquisto non è vostro diritto cambiarlo. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante. Quindi chiedetegli sempre se vi consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni avete per farlo.
Occhi aperti alla cassa. Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.
Carta di credito anche per i saldi. Il negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi.
Cautela sulle carte revolving. Attenzione ai pagamenti con questo tipo di carte, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente solo in caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.
Due anni di garanzia. Vale anche per gli acquisti in saldo, sempre che si sia conservato lo scontrino. Fotocopiate quelli di carta chimica, perché sbiadiscono.

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