Punti patente, 2,8 milioni di automobilisti li hanno persi. Le regole e le infrazioni da evitare – A dieci anni dall’introduzione la patente a punti fa più vittime tra gli uomini che le donne, al nord che al sud. Ecco come si perdono e si riacquistano i punti

A dieci anni dall'introduzione la patente a punti fa più vittime tra gli uomini che le donne, al nord che al sud. Ecco come si perdono e si riacquistano i punti

Le donne meglio degli uomini, i motociclisti meglio degli automobilisti. Il decimo compleanno della patente a punti fa saltare diversi luoghi comuni sulla circolazione stradale. Sono circa 2,8 milioni i patentati che hanno subito una decurtazione di punti solo negli ultimi 5 anni. Ma con differenze notevoli in base all’età, al genere, al tipo di veicolo guidato e all’area geografica.

Meno tagli per i motociclisti
e per i patentati del Sud

Lo rivela un’indagine svolta da Facile.it su un campione di di oltre 6,5 milioni di preventivi Rc auto e moto. La fotografia dei conducenti italiani ci dice ad esempio che le donne sono un po’ più disciplinate perché il 5,7% di loro ha perso punti contro il 6,7% degli uomini. La prudenza cresce inoltre, come prevedibile, con l’aumentare dell’età: nella fascia 18-24 anni ha perso punti il 10,27% dei patentati, una percentuale che cala progressivamente fino a dimezzarsi (5,33%) fra gli over 50.

Più singolare forse la comparazione tra automobilisti e motociclisti: tra i primi ha perso punti il 6,3% del totale contro il 5,4% dei secondi.

Altra "sorpresa" viene dalla distribuzione territoriale delle decurtazioni. Risultano più indisciplinati gli automobilisti del nord: Trentino Alto Adige (8,6% di patentati "tagliati"), Friuli (8,3%) e Veneto (8,1%) contro il 3,8% degli automobilisti in Puglia, il 4,15% in Calabria e il 4,3% in Sicilia. Va detto però che i dati delle decurtazioni sono raccolti non sulle infrazioni commesse ma su quelle rilevate dai verbali di vigili e polizia stradale…

Le regole dei punti

Riepiloghiamo brevemente le regole principali della patente a punti. Ogni patente dispone in partenza di 20 punti. Alcune infrazioni al Codice della strada – oltre alla sanzione amministrativa (la multa) o ad altri provvedimenti che possono arrivare anche ad avere rilievo penale – prevedono anche la decurtazione di un certo numero di punti (massimo 15 alla volta in caso di più infrazioni). Chi non commette infrazioni guadagna 2 punti in più ogni 2 anni fino a un massimo di 30 punti complessivi.

In caso di perdita parziale i punti si possono recuperare:
non facendo altre infrazioni che comportano la perdita di punti per 2 anni: in questo caso si ha il reintegro completo dei 20 punti;
frequentando un corso di recupero di:
12 ore per la patente A e B: permette di recuperare 6 punti;
18 ore per le patenti C, D, CE, DE, KA e KB: permette di recuperare 9 punti;
20 ore per le patenti CQC (conducenti professionali): permette di recuperare 20 punti.

In caso di perdita totale dei punti bisogna rifare gli esami per la patente (revisione) entro 30 giorni dalla decurtazione, pena la sospensione a tempo indeterminato della patente. Superati gli esami si riacquistano 20 punti.

Si può conoscere il proprio saldo-punti registrandosi al sito del Ministero dei Trasporti http://www.ilportaledellautomobilista.it.

> VAI ALLA TABELLA DELLE INFRAZIONI
 

Alcune infrazioni che comportano la decurtazione di punti
(con i relativi articoli del Codice della strada)

Infrazioni da 10 punti:
• Superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h (art. 142, comma 9-bis)
• Sorpasso pericoloso (curve, dossi, incroci ecc.). (art.148, comma 16)
• Inversione di marcia in autostrada o sulle strade extraurbane principali o procedervi in contromano (art. 176, comma 19)
• Guida in stato di ebbrezza (art. 186, commi 2 e 7)
• Omissione di soccorso in caso di incidente causato dal proprio comportamento (art. 189, comma 5)
• Darsi alla fuga in incidente con lesioni a persone causato dal proprio comportamento (art. 189, comma 6°)

Infrazioni da 8 punti:
• Mancato rispetto della distanza di sicurezza con incidente con lesioni gravi (art. 149, comma 6)
• Inversione di marcia in prossimità o in corrispondenza di incroci, curve o dossi (art. 154, comma 7)
• Violazione dell’obbligo di precedenza ai pedoni (art. 191, comma 1)

Infrazioni da 6 punti:
• Superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h (art. 142, comma 9)
• Mancata osservanza dello stop (art. 145, comma 5)
• Passaggio con semaforo rosso o agente del traffico (art. 146, comma 3)

Infrazioni da 5 punti:
• Violazione degli obblighi di precedenza (art. 145, comma 10)
• Circolazione in moto senza casco o non allacciato(art. 171, comma 2)
• Circolazione con cinture di sicurezza non allacciate (art. 172 comma 8)
• Uso del cellulare (senza auricolare) alla guida (art. 173, comma 3)

Infrazioni da 3 punti:
• Superamento dei i limiti di velocità di oltre 10 km/h (art. 142, comma 8)
• Uso dei fari abbaglianti in condizioni vietate (art. 153, comma 10)
• Mancata osservanza delle prescrizioni di carico sul veicolo e di segnalazione di carichi sporgenti (art. 164, comma 8)

Infrazioni da 2 punti:
• Mancato rispetto della segnaletica, ad eccezione dei segnali di divieto di sosta e di fermata (art. 146, comma 2)
• Sorpasso a sinistra di un tram in fermata in sede stradale non riservata (art. 148, comma 15)
• Sosta nelle corsie riservate al transito degli autobus o tram, negli spazi riservati a invalidi o in corrispondenza di rampe, scivoli o corridoi di transito (art. 158, comma 2).
• Trasporto di persone in sovrannumero sulle autovetture (art. 169, comma 9)

Infrazioni da 1 punto:
• Circolazioni a luci spente quando è prescritto (art. 152, comma 3)
• Uso improprio dei fari (art. 153, comma 11)
• Trasporto persone in soprannumero sui veicoli a due ruote (art. 170, comma 6)
(A.D.M.)
 

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