Playboy cancella gli account Facebook: “Non rispetta i nostri valori”

In seguito agli scandali connessi a Cambridge Analytica, anche Playboy annuncia di voler cancellare il proprio account Facebook

Non si placano le accuse al social network per eccellenza: dopo l’abbandono in massa da parte di utenti e imprese da Facebook, arriva la notizia della cancellazione dell’account anche da parte di Playboy.

L’annuncio è stato dato su Twitter da Cooper Hefner, figlio del fondatore della storica rivista e capo creativo di Playboy. Le motivazioni riguardano non solo il recente scandalo della violazione di dati personali attraverso Cambridge Analytica, ma anche la politica “sessualmente repressiva” del social di Zuckerberg. Hefner ha accusato le linee guida sui contenuti di Facebook di contraddire i valori della loro azienda, nonostante i tentativi di adattare il tono di voce alla popolare piattaforma: «Aver appreso della recente ingerenza in un’elezione libera degli Stati Uniti dimostra ulteriormente un’altra preoccupazione su come gestiscono i dati degli utenti», prosegue Hefner, aggiungendo che «25 milioni dei quali sono fan di Playboy, chiarendo di conseguenza che dobbiamo lasciare la piattaforma».

Nonostante la pagina ufficiale di Playboy sia stata rimossa, su Facebook sono ancora presenti le pagine di alcune edizioni straniere della rivista, come quella di Playboy Germania o Playboy Filippine.

L’abbandono di Facebook da parte di Playboy si aggiunge alle numerose cancellazioni effettuate nelle ultime settimane da utenti di tutto il mondo. È di pochi giorni fa la notizia della decisione di Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX, di rimuovere le pagine ufficiali delle sue aziende.

Non solo le aziende, ma anche i privati cittadini stanno lasciando in massa il social di Zuckerberg: secondo un sondaggio fatto dagli ideatori della app Blind, un terzo dei lavoratori delle principali aziende tecnologiche, da Microsoft a Amazon, sta pianificando di lasciare Facebook.

Sembra essere davvero un periodo nero per l’azienda californiana, i cui titoli continuano a scendere in borsa ma nove analisti su dieci consigliano di acquistare le azioni di Facebook a prezzi stracciati, ritenendolo un affare migliore rispetto a Apple, Google o Microsoft. Gli esperti sono convinti che questo è solo un momento negativo ma i mercati hanno memoria corta e i numeri dell’azienda di Zuckerberg sono stati troppo alti negli ultimi anni perché ci sia un crollo definitivo.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Playboy cancella gli account Facebook: “Non rispetta i nostri va...