Conoscenza della lingua italiana per il permesso di soggiorno – Il rilascio subordinato dal superamento di un esame. Esonerati i minori di 14 anni

Il rilascio subordinato dal superamento di un esame. Esonerati i minori di 14 anni

Il ministero dell’Interno con decreto del 4 giugno 2010, pubblicato in Gazzetta ufficiale l’11 giugno 2010 n. 134, ha fissato le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana il cui superamento consentirà il rilascio del permesso di soggiorno Ce.

Le disposizioni del decreto – in vigore dal 9 dicembre – non si applicheranno ai figli minori di 14 anni (propri e del coniuge) e agli stranieri affetti da gravi limitazioni all’apprendimento della lingua causati da malattie.

Dunque per il rilascio del permesso di soggiorno lo straniero dovrà possedere un livello di conoscenza della lingua italiana che consente di comprendere frasi ed espressioni di uso frequente in ambiti correnti, in corrispondenza al livello A2 del Quadro comune di riferimento europeo per la conoscenza delle lingue approvato dal Consiglio d’Europa.
La valutazione del livello di conoscenza della lingua italiana avverrà con modalità informatiche presso la Prefettura del luogo di residenza che, entro sessanta giorni dalla richiesta, convoca lo straniero per la prova.
Il test si svolgerà con modalità informatiche o – a richiesta dello straniero – tradizionali (prove scritte); il richiedente dovrà conseguire almeno l’80% del punteggio complessivo.

Sono esonerati dallo svolgimento del test presso la Prefettura:
– gli stranieri che sono in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal ministero degli Affari esteri e dal ministero dell’Istruzione: Università degli studi di Roma Tre; Università per stranieri di Perugia; Università per stranieri di Siena; Società Dante Alighieri;
– gli stranieri che hanno frequentato un corso di lingua italiana presso i centri provinciali per l’istruzione degli adulti;
– gli stranieri che hanno ottenuto, nell’ambito dei crediti maturati per l’accordo di integrazione, il riconoscimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2;
– gli stranieri che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano d’istruzione o, presso i centri provinciali per l’istruzione, il diploma di scuola secondaria di primo o di secondo grado, ovvero frequentano un corso di studi presso una Università italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o il dottorato o un master universitario;
– gli stranieri entrati in Italia fuori quota come dirigenti, personale altamente specializzato, professori universitari, traduttori ed interpreti e giornalisti.

Ai fini del rilascio del permesso di soggiorno CE, le Questure verificheranno la sussistenza del livello di conoscenza della lingua italiana attraverso il riscontro dell’esito positivo del test.

Conoscenza della lingua italiana per il permesso di soggiorno – ...