Pacchi in ritardo: la Posta deve pagare i danni – La Corte costituzionale dichiara illegittima la norma che escludeva da ogni responsabilità le Poste italiane

La Corte costituzionale dichiara illegittima la norma che escludeva da ogni responsabilità le Poste italiane

Un pacco spedito con la posta celere se arriva in ritardo, fa nascere in capo al mittente il diritto non solo al rimborso spese, ma pure al risarcimento dei danni. Lo ha deciso la Corte di costituzionale nella sentenza n. 46/2011, dichiarando l’illegittimità costituzionale della norma (art.6 DPR 156/73) che stabiliva l’irresponsabilità di Poste italiane in caso di recapito non tempestivo.

La sentenza prende corpo dalle mosse di una società che aveva chiesto i danni per aver perso la possibilità di prendere parte a una gara d’appalto per alcuni lavori di depurazione, poiché il pacco con la domanda di partecipazione era stato recapitato a Reggio Calabria anziché a Reggio Emilia.
In prima battuta il tribunale di Napoli, a cui la società si era rivolto, concedeva solo il rimborso delle spese, negando – in virtù dell’art. 6 del dpr156/73, abrogato nel 2003 dal Codice delle comunicazioni elettroniche, ma applicabile ancora alle vecchie cause – ogni rinascimento del danno.

Decisione ribaltata dalla Consulta, che ha dichiarato l’art.6 costituzionalmente illegittimo, poiché in contrasto con il canone di ragionevolezza e il principio di eguaglianza (art. 3 della Costituzione). La norma, infatti, introduce “un anacronistico e ingiustificato privilegio in favore del concessionario del servizio postale”, previsto per far fronte alla “complessità tecnica della gestione del servizio ed all’esigenza del contenimento dei costi, ma privo di connessione con le obiettive caratteristiche del servizio” si legge nella sentenza.
Dunque da oggi, i consumatori che subiscono un pregiudizio dal ritardo nella consegna della posta, possono chiedere al giudice anche il risarcimento del danno, oltre che il rimborso dei costi di spedizione.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pacchi in ritardo: la Posta deve pagare i danni – La Corte costi...