Il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: obblighi ‘etici’ e limiti a benefit e regali – Non può accettare regali oltre i 150 euro, non può usare auto e telefono per scopi privati, deve comunicare i conflitti d’interessi. La nuova ‘bibbia’ del dipendente della Pa

Non può accettare regali oltre i 150 euro, non può usare auto e telefono per scopi privati, deve comunicare i conflitti d'interessi. La nuova 'bibbia' del dipendente della Pa

L’etica pubblica racchiusa in 17 articoli. E’ un obiettivo ambizioso quello che si pone il Codice di comportamento per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni appena approvato dal Consiglio dei ministri. Nuove regole per impiegati, dirigenti e addirittura consulenti dello Stato e degli altri enti pubblici: si va dai principi generali di disciplina, onore e integrità a misure concrete come il limite all’uso del telefono di servizio per scopi personali o il tetto massimo di 150 euro di valore per i regali ricevuti. Per i trasgressori sanzioni che possono arrivare fino al licenziamento.

Il Codice di comportamento è l’ultimo mattone del lavoro di ristrutturazione della macchina pubblica – dopo le norme sulla spending review e il decreto trasparenza – avviato dal governo Monti e che lo stesso ha voluto concludere prima del nuovo esecutivo. Un’urgenza dettata anche dai recenti scandali in alcune amministrazioni regionali. Ecco i punti principali del provvedimento che riguarda oltre 3 milioni di dipendenti pubblici.

Ambito di applicazione e principi generali

Il Codice si applica a tutti i dipendenti di amministrazioni pubbliche centrali o locali, con funzioni dirigenziali o no, siano essi eletti o assunti, e si estende, per quanto compatibile, ai collaboratori e consulenti delle Pa con qualsiai tipo di contratto.

A questi soggetti sono richieste "integrità, correttezza, buona fede, (…) obiettività, equità e ragionevolezza", oltre naturalmente al rispetto della Costituzione e della legge. Devono inoltre orientare la loro azione alla "massima economicità, efficienza ed efficacia".

Trasparenza e conflitto di interessi

Il dipendente deve agire nell’interesse esclusivo dell’amministrazione. E’ tenuto a comunicare per iscritto al suo superiore tutte le collaborazioni con soggetti privati avute negli ultimi 3 anni (anche del coniuge e di parenti fino al 2° grado), che possono avere interessi in attività dell’ufficio.

In caso di conflitto d’interessi, anche potenziale e anche di natura non patrimoniale, deve astenersi da qualsiasi decisione.

Regali e compensi

E’ vietato richiedere e accettare da terzi o da un proprio subordinato (e per il subordinato offrirne) "regali, compensi e altre utilità" (ad esempio sconti o altri trattamenti privilegiati) anche se indirizzati al coniuge o a parenti fino al 2° grado del funzionario pubblico. Si fa eccezione solo per "quelli d’uso di modico valore effettuati occasionalmente nell’ambito delle normali relazioni di cortesia". Il "modico valore" è fissato al di sotto dei 100 euro che in alcuni casi può arrivare a un massimo di 150.

Uso di auto, telefoni e internet

E’ vietato ultilizzare per scopi privati materiali e strumenti pubblici e in particolare le linee telefoniche e i sevizi telematici, salvo i casi d’urgenza. I mezzi di trasporto delle amministrazioni (tra cui le famose auto blu) possono essere usati solo per motivi di servizio e non si possono trasportare terzi senza precise ragioni d’ufficio.

Uso di informazioni

Il dipendente pubblico non può usare per fini privati le informazioni di cui è in possesso a causa del suo lavoro ed è vincolato al segreto d’ufficio. Al contrario, deve avere la massima disponibilità allo scambio di informazioni e in generale alla collaborazione con gli altri uffici e le altre amministrazioni.

Rapporti con il pubblico

Il dipendente pubblico, che dev’essere sempre riconoscibile tramite il badge, "opera – dice la legge – con spirito di servizio, correttezza cortesia e disponibilità", anche al telefono o rispondendo sollecitamente alle mail. Nel disbrigo delle pratiche è tenuto a rispettare l’ordine cronologico, salvo diverse esigenze di servizio, e si deve preoccupare dello standard di qualità del servizio offerto. (A.D.M.)

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici: obblighi &#8...