Niente carcere per le detenute incinte o con figli fino a sei anni

E’ legge il provvedimento che introduce nuovi diritti per le donne in carcere. Ecco quali sono le novità

Dal Senato via libera alla legge che permette alle detenute che aspettano un bimbo o con figli fino a sei anni di non stare in carcere. Sempre che non sussistano particolari esigenze cautelari. In questo caso potranno andare in apposite strutture definite a custodia attenuata.

Le nuove regole si applicheranno dalla completa attuazione del piano carceri e comunque dal 1° gennaio 2014. Secondo i dati forniti dal dipartimento di amministrazione penitenziaria, lo scorso anno le madri detenute con minori fino a tre anni erano 42, i bambini fino a tre anni 43, le donne incinte sono attualmente quattro.

Fino a oggi la detenzione cautelare era esclusa per le madri fino al compimento del terzo anno di età del bambino. Con le nuove norme la detenzione può arrivare solo al compimento dei sei anni di età del figlio. Queste novità sono applicabili pure ai padri, nel caso in cui le madri sono decedute o impossibilitate nel dare assistenza ai figli.

Inoltre il magistrato di sorveglianza potrà concedere il permesso per la visita al minore malato, con apposito provvedimento. Nei casi d’urgenza, il provvedimento può essere concesso dal direttore d’istituto.
Infine la nuova legge prevede il diritto della detenuta (o dell’imputata) di essere autorizzata da giudice ad assistere il figlio durante le visite specialistiche connesse a gravi motivi di salute.

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Niente carcere per le detenute incinte o con figli fino a sei anni