Milano, giunta Sala: chi è Mario Vanni

Mario Vanni è il nuovo capo di gabinetto del Sindaco di Milano. Il neo primo cittadino lo ha scelto per coordinare il suo ufficio a Palazzo Marino

É il nuovo capo del Gabinetto di Giuseppe Sala. Si chiama Mario Vanni, ha 33 anni, avvocato milanese e dirigente del Partito Democratico del capoluogo lombardo.
Quello affidatogli è uno dei ruoli più importanti dell’amministrazione comunale, a cui spetta il coordinamento dell’ufficio del primo cittadino, ma non solo. Sarà l’interfaccia dell’inquilino più importante di Palazzo Marino e dovrà relazionarsi con le diverse parti che compongono l’amministrazione. Promuoverà l’immagine del sindaco, facilitando il rapporto tra i cittadini ed il Comune. Curerà le nomine comunali nei diversi enti e gestirà i contributi assegnati ad enti ed associazioni.

Mario Vanni è il più giovane capo di gabinetto della storia del Municipio. Ha tre figli, di cui l’ultima nata da pochi mesi. Lavora come dirigente dell’Autorità dell’Energia. Ha una grande passione per la motocicletta e sembra essere molto bravo a guidarla.
Il curriculum professionale ha convinto Giuseppe Sala ad assumerlo. Nonostante la giovane età, vanta grande esperienza e doti dirigenziali non comuni.
La prima conferenza stampa tenuta dal primo cittadino è stata, infatti, più per presentare Vanni, che non per parlare degli assessori, che sono stati introdotti alla stampa al Giambellino.

Mario Vanni, come Roberta Guaineri è nuovo all’esperienza, arriva dal Pd ed è avvocato. Nominato da pochi giorni, il neo capo di gabinetto, si sta apprestando a prendere in mano l’ufficio, per dare il suo supporto al sindaco.
Ad aiutarlo maggiormente nell’incarico sarà la recente esperienza elettorale. Infatti è stato il coordinatore della comunicazione e delle attività di promozione politica nella campagna di Sala. Un compito determinante per la vittoria del candidato di centrosinistra.

Milano sta giocando una partita importante anche in relazione alla Brexit. Mario Vanni ha il compito di seguire l’attività e poi di attivare gli uffici, in coordinamento con gli assessorati, per lavorare insieme alle istituzioni ed alle imprese coinvolte. Nell’internazionalizzazione della città, le pratiche passano dalla scrivania di Vanni, che deve attuare le fasi operative, rendendo concreto il lavoro dell’amministrazione.
La comunicazione sarà quindi importante non solo in città, ma anche fuori dai confini e questo delicata operazione dovrà essere concertata dall’ufficio stampa con il capo di gabinetto.
Sala ha tenuto a ribadire che Vanni è un esempio dei giovani preparati su cui il Comune punta.

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