Milano, giunta Sala: chi è Cristina Tajani

Cristina Tajani svolge il ruolo di assessore nella giunta Sala. Politiche del lavoro, attività produttive e risorse umane sono le aree di competenza

Cristina Tajani, è nata a Bari ma vive e lavora a Milano dal 1997. Si è laureata presso l’Università Bocconi in discipline economiche e sociali. Ha sviluppato alcuni importanti progetti come ricercatrice per l’Università di Milano e Bicocca, interessandosi soprattutto di politiche pubbliche. Durante gli anni 2007-2011 è stata la corrispondente italiana per l’osservatorio industriale europeo EIRO. Già assessore durante il mandato di Giuliano Pisapia è stata la prima firmataria per la Lista Sala, poi confermatasi per l’amministrazione del Comune di Milano.

Una donna con una comprovata esperienza nell’amministrazione pubblica, che ha ricoperto il ruolo di assessore al lavoro, sviluppo economico, università e ricerca. Il nuovo incarico coinvolge invece politiche del lavoro, attività produttive, commercio e risorse umane. La sua scelta, seppure contestata dai membri della giunta precedente, è stata accolta con entusiasmo dalla Giunta Sala e dai cittadini del capoluogo lombardo. In occasione delle nuove elezioni, infatti, Cristina Tajani ha scelto di candidarsi nella nuova lista, rompendo di fatto i legami con SEL.

Il partito di Sinistra Ecologia Libertà, ha comunque infine accettato la decisione, augurandole di poter continuare a svolgere l’incarico in maniera ottimale. Cristina Tajani è sicuramente l’assessore che più di altri è in grado di dare continuità alle scelte fatte negli anni precedenti, soprattutto nelle aree di pertinenza, fondamentali per la crescita ed il miglioramento di Milano. All’interno della Giunta Sala, è l’unico assessore ad essere al secondo mandato. Le proposte di innovazione per il Comune di Milano, prevedono aiuti per lo sviluppo delle start up sociali e sostegno per le realtà collaborative attraverso la concessione di micro credito.

Tra i progetti avviati ed in corso, si trova A.I.R., pensato nel 2011 per sostenere le attività no profit. Nel maggio 2016, è stato stipulato l’accordo Global Business Exchange tra il Comune di Milano ed il dipartimento di sviluppo economico di New York. Esso si propone di sostenere le nuove imprese a carattere innovativo, pubblicare bandi per le start up milanesi che hanno saputo distinguersi nel settore di appartenenza, promuovendo lo scambio culturale e commerciale tra queste due città fulcro dell’economia mondiale.

Milano, giunta Sala: chi è Cristina Tajani