Dl Semplificazioni in dirittura d’arrivo. Dalla tassa sulla disgrazia, all’ultimo miglio. Le novità

Decreto legge al voto di fiducia. I punti chiave delle misure che entreranno in vigore

Ritorna la tassa ‘sulla disgrazia’, i controlli per la sicurezza sui luoghi di lavoro non saranno alleggeriti, le comunicazioni con la Pubblica amministrazione dal 2014 avverranno solo online, maggiore concorrenza per le reti di telecomunicazioni, cartelle cliniche elettrroniche, no ai fondi per i ricercatori, no alle assunzioni per la scuola, depenalizzati alcuni reati ambientali.
Sono questi i punti salienti del decreto legge sulle semplificazioni, attualmente in discussione al Senato. Sul provvedimento il governo ha chiesto il voto di fiducia, in calendario giovedì 29 marzo, a partire dalle 10,20 con appello nominale.

TASSA SULLA DISGRAZIA
La commissione Affari costituzionali ha approvato un emendamento bipartisan al decreto semplificazioni che ripristina l’automatismo del fondo imprevisti e quindi l’obbligo per le Regioni di aumentare le accise sui carburanti se prelevano risorse dal fondo in seguito a calamità naturali.
La tassa era stata cancellata dalla Camera e, in Senato, la commissione Bilancio aveva posto il problema di copertura finanziaria del decreto. La misura dell’aumento è stabilita, spiega la norma, in misura tale da determinare maggiori entrate corrispondenti all’importo prelevato dal fondo di riserva. Il ministro per la Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, tranquillizza i consumatori: dal ripristino del fondo “non deriva alcun aumento dell’accisa sulla benzina. Si tratta di una copertura tecnica che preesiste al decreto legge”.

SICUREZZA SUL LAVORO
La semplificazione dei controlli sulle imprese non si applicherà ai controlli relativi a salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il testo originario escludeva dalla semplificazione dei controlli solo le norme fiscali e finanziarie.

COMUNICAZIONI TELEMATICHE
Dall’1 gennaio 2014 nella Pubblica amministrazione saranno utilizzati per la comunicazione “esclusivamente i canali e i servizi telematici ovvero della posta elettronica certificata per l’utilizzo dei propri servizi”. L’uso esclusivo dei canali telematici riguarderà “l’utilizzo dei servizi, anche a mezzo di intermediari abilitati, per la presentazione da parte degli interessati di denunce, istanze e atti e garanzie fideiussorie, per l’esecuzione di versamenti fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché per la richiesta di attestazioni e certificazione”.

CARTELLE CLINICHE ELETTRONICHE
La Sanità sarà sempre più digitale, attraverso l’uso della cartella clinica elettronica, la regolamentazione dell’utilizzo della telemedicina, l’utilizzo di sistemi di prenotazione elettronica.

CONCORRENZA SULL’ULTIMO MIGLIO
Approvato anche l’emendamento che prevede la liberalizzazione dei servizi dell’ultimo miglio della rete fissa di telecomunicazioni, che potranno essere acquistati da operatori terzi a Telecom. In base al testo sarà l’Agcom a individuare le misure idonee ad “assicurare” l’offerta disaggregata dei prezzi all’accesso all’ingrosso alla rete fissa e ai servizi accessori e a “rendere possibile” che gli operatori richiedenti acquisiscano i servizi accessori “anche da imprese terze”.

NO AI FONDI PER I RICERCATORI
Bocciato l’emendamento a firma di Rita Levi Montalcini e Ignazio Marino che avrebbe ripristinato l’assegnazione dei fondi per i ricercatori under 40 secondo meccanismi meritocratici. Il governo si è però impegnato a migliorare in futuro la norma, ma per Marino il ‘no’ del governo è una “scelta contro il merito” perché i fondi “vengono assegnati a baroni e burocrati dei ministeri”.

SCUOLA, ALCOL E GIOCHI NON FANNO ASSUNZIONI
Salta la tassa sulla birra, gli alcolici intermedi e l’alcool etilico prevista da un emendamento al dl Semplificazioni come copertura all’assunzione di 10mila nuovi posti nella scuola. L’emendamento sulla scuola, proposto dal Pd, è stato riformulato. E’ previsto invece che il ministero dell’Economia, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, attraverso i Monopoli, riveda le convenzioni con i concessionari dei giochi al fine di “rivedere le tassazioni, senza istituirne di nuovi, così da finanziare eventuali aggiunte di personale”. Eventuali sforamenti di organico saranno coperti con il fondo per il merito del Miur.

DEPENALIZZAZIONE DEI REATI AMBIENTALI
Il dl sostituirebbe alcuni ‘delitti ambientali’ in aree tutelate, prima puniti anche penalmente, con una semplice ammenda per gli abusi commessi. Il decreto inoltre contiene la soppressione dei controlli per le aziende certificate.

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