Digitale terrestre, arriva la nuova etichettatura per i decoder

Informazioni più chiare sulle caratteristiche tecniche. Entro la fine dell’anno scomparirà la Tv analogica

Entro il 31 dicembre 2012 scomparirà in modo definitivo la tv analogica. Per vedere la televisione sarà necessario dotarsi di decoder per la ricezione del segnale digitale, almeno per gli apparecchi più vecchi che non lo hanno incorporato.
Occorre, dunque, acquistare un modello di ricezione. E per favorire i consumatori l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di applicare un marchio che ne indicherà la classe di appartenenza ( da 1 a 6). La classificazione è affidata alla fondazione Bordoni.

L’etichetta avrà il compito di fornire le caratteristiche del decoder, anche di quelli interni. Il marchio indicherà i decoder universali, in grado cioè di ricevere i programmi televisivi da qualsiasi piattaforma (terrestre, satellitare e IPTV). La classificazione sarà dinamica perché aggiornata periodicamente in base all’evoluzione tecnologica. La gestirà l’Agcom attraverso un tavolo tecnico permanente composto da costruttori, catene di vendita, distributori di contenuti e associazioni dei consumatori.

In realtà già oggi i decoder sono identificati da tre bollini – gold, blu e grigio – in basa a una valutazione effettuata dalla Dgtvi, ovvero l’associazione tra operatori del settore televisivo. In futuro, invece, il test sui prodotti è affidato a un organismo indipendente. Mentre tecnicamente l’incarico è affidato alla fondazione Bordoni, non legata agli operatori, e gestisce anche il registro delle opposizioni al telemarketing selvaggio.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Digitale terrestre, arriva la nuova etichettatura per i decoder