Ciclisti, obbligatori i giubbini rifrangenti – Nelle ore serali e fuori dai centri abitati

Nelle ore serali e fuori dai centri abitati

In vigore dal 27 settembre l’obbligo per i ciclisti di indossare giubbino o bretelle catarifrangenti. Obbligo che vale per chi circola nelle ore serali e fuori dai centri abitati. Dunque in ambito extra urbano e in tutte le gallerie dove è consentito il transito, anche quando queste sono situate in città.
La norma è diventata operativa, 60 giorni dopo l’entrata in vigore della legge n. 120/2010 che ha modificato il codice della strada.

Va detto, comunque, che nei primi due mesi di applicazione la riforma del codice della strada ha mostrato alcune incongruenze. Sia dal punto di vista della repressione sia da quello della prevenzione.
Per esempio ci sono “incertezze” su alcol e droga – nonostante la sbandierata tolleranza zero – e sostanziali sconti per gli stranieri. E poi ci sono alcune sanzioni difficilmente applicabili.

Circa l’obbligo del giubbotto catarifrangente, molti addetti ai lavori storcono il naso. Si ritiene un provvedimento difficilmente attuabile e soprattutto poco utile. Per molti sarebbe stato più opportuno che il legislatore avesse reso obbligatorio il caschetto protettivo, come già si fa in molti paesi europei.

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