Ceneri del vulcano e voli cancellati, come chiedere il rimborso – Ma per le cause di forza maggiore è escluso il risarcimento dei danni subiti

Ma per le cause di forza maggiore è escluso il risarcimento dei danni subiti

Se il volo è cancellato per avverse condizioni meteorologiche causate a eventi naturali, come nel caso della nuvola di cenere del vulcano islandese, le norme Ue prevedono il rimborso del prezzo del biglietto, ma non il risarcimento dei danni subiti. Lo prevede la Carta dei diritti del passeggero, realizzata dall’Enac, che contiene tutte le informazioni sui diritti di chi viaggia in aereo.
Vediamo quali sono i diritti dei viaggiatori.

Assistenza a terra:
– pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
– adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
– trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
– due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.
Attenzione: l’assistenza va data in precedenza alle persone con mobilità ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonché ai bambini non accompagnati.

Rimborso. In caso di cancellazione del volo o ritardo prolungato (di almeno due ore di voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km; di almeno tre ore di voli intracomunitari superiori a 1.500 km e di voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km; di almeno quattro ore di voli internazionali superiori a 3.500 km.) si ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo  con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili.

Per i turisti che hanno acquistato pacchetti turistici, i diritti sono i seguenti.
Se il passeggero non è ancora partito, beneficia di una delle seguenti possibilità:
– usufruire di un altro pacchetto di qualità equivalente o superiore senza supplementi di prezzo;
– usufruire di un altro pacchetto di qualità inferiore previo rimborso della differenza di prezzo;
– essere rimborsato dell’intera somma già pagata entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione.
Non c’è invece alcun diritto al risarcimento del danno provocato dalla cancellazione.
Se il passeggero è già partito ed è impossibilitato a rientrare a causa della cancellazione del volo, il tour operator deve organizzare a proprie spese ogni rimedio utile al soccorso per consentire la prosecuzione dle viaggio. E’ escluso il risarcimento del danno
Se l’agenzia o tour operator non garantisce l’assistenza, in Italia il viaggiatore può chiedere un rimborso di quanto speso ed un risarcimento del danno causato dall’inadempimento di obblighi di legge (per l’occasione è bene conservare scontrini e fatture). La richiesta di rimborso e risarcimento va fatta entro 10 giorni dal rientro con raccomandata a/r.

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