8 marzo, parte la campagna “ridateci la 188” contro le dimissioni in bianco

Un ricatto che colpisce tipicamente le donne: se fai un figlio ti "dimetti". Una legge lo impediva ma è stata stroncata sul nascere. Ora molti la rivogliono

Un bel modo di celebrare la giornata della donna. Riprendersi uno strumento che poteva davvero stroncare una piaga diffusa che colpisce soprattutto le lavoratrici. A questo scopo l’8 marzo 2012 in molte città italiane parte una raccolta di firme organizzata da sindacati e associazioni per resuscitare una legge uccisa in culla.

La piaga è quella – illegale e diffusa soprattutto nelle piccole imprese – della lettera dimissioni con la data in bianco imposta alle neo-assunte (ma anche ai neo-assunti) come condizione per avere il posto di lavoro. Così, se rimani incinta, se pretendi il part-time, se fai sciopero ti licenzio. Anzi, siccome il licenziamento è ancora complicato, “ti dimetti” tu.

Uno strumento di giustizia morto giovane

Il rimedio era la legge 188 che imponeva alle aziende di utilizzare per le dimissioni un modulo ufficiale, disponibile anche online sul sito del Ministero del Lavoro o dell’Inps, numerato  progressivamente e con scadenza a 15 giorni. Era un modo per bloccare questa pratica ricattatoria. Era. Perché la 188 è stata una delle leggi con la vita più breve nella storia della Repubblica: approvata nell’ottobre 2007, sotto il governo Prodi, fu prontamente abrogata dal primo decreto-sviluppo del successivo governo Berlusconi nell’agosto 2008. Forse era considerata uno dei tanti lacci che legano le mani alle imprese e impediscono la ripresa.

Ora, col governo “tecnico” di Monti e un ministro del Lavoro donna, Elsa Fornero, sono in molti a richiedere uno strumento che metta fine a un vero e proprio abuso di potere di alcuni datori di lavoro. Un ampio arco di soggetti, dai sindacati alle associazioni cattoliche, sta lavorando per far rinascere la vecchia legge 188. E’ stata inviata una lettera aperta al ministro ed è nata anche una pagina Facebook per diffondere l’iniziativa. A margine della discussione sulla riforma del lavoro, si potrebbe cominciare a ripristinare un elementare strumento di giustizia. (A.D.M.)

8 marzo, parte la campagna “ridateci la 188” contro le dim...