Assunzioni in regione: indetto un nuovo concorso pubblico

È stato indetto un concorso per il reclutamento di nuovo personale in regione: le assunzioni saranno a tempo indeterminato e c'è tempo fino al 29 dicembre per presentare domanda

In Calabria è stato indetto un concorso per il reclutamento di 113 unità di personale non dirigenziale in regione: le assunzioni saranno a tempo indeterminato e per partecipare è richiesto il possesso della laurea triennale o magistrale.

Vediamo, nello specifico, quali sono i requisiti richiesti, cosa prevede il bando e cosa bisogna fare per inviare la domanda.

Bando Regione Calabria: posti a concorso e requisiti per partecipare

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 94 del 29 novembre 2022) il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 113 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nella categoria D in diversi profili dei ruoli della Regione Calabria, secondo la seguente ripartizione:

  • 80 posti come Istruttore direttivo amministrativo – finanziario;
  • 33 posti come Istruttore direttivo tecnico.

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di altro stato membro dell’Ue, ma sono ammessi anche i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del permesso di soggiorno UE oppure ancora che siano titolari dello status di rifugiato;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni (accertate prima dell’assunzione in servizio);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile.

Inoltre, sia per il ruolo di Istruttore direttivo amministrativo – finanziario sia per quello di Istruttore direttivo tecnico è richiesto il possesso di una laurea triennale o magistrale (qui l’elenco completo dei titoli ammessi o equiparati secondo la normativa vigente).

Concorso pubblico assunzioni a tempo indeterminato Regione Calabria: prove e invio domanda

Dell’espletamento della procedura concorsuale si occuperà la Commissione RIPAM, avvalendosi di Formez PA.

Il concorso prevede:

  • una prova selettiva scritta, distinta per i codici di concorso;
  • una prova orale, anche questa distinta per codici di concorso;
  • la valutazione dei titoli e la stesura della graduatoria di merito, a seguito dell’espletamento della prova orale e con esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla prova.

Qui vi avevamo già parlato del nuovo regolamento e delle novità relative all’accesso ai posti pubblici e alle modalità di svolgimento delle prove.

Bando concorso Regione Calabria: come inviare la domanda

Il bando Concorso Ripam per la Regione Calabria è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è scaricabile dal portale «inPA», disponibile all’indirizzo internet inpa.gov.it (qui il link diretto).

La domanda può essere presentata per ciascuno dei profili, e dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, dopo autenticazione con SPID (qui come richiederla) o CIE/CNE/eIDAS, compilando l’apposito form di candidatura.

Inoltre, Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato. In alternativa, basta un domicilio digitale.

Per la registrazione, la compilazione e l’invio della domanda c’è tempo fino al 29 dicembre.

Infine, per la partecipazione al concorso deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione (pari a 10 euro). Tutte le informazioni riportate nel modulo di partecipazione saranno poi oggetto di controlli, in caso di dichiarazioni non veritiere il candidato verrà escluso dalla selezione e andrà incontro a tutte le sanzioni penali previste dal legislatore.

Non saranno considerate valide le domande redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle prescritte e quelle compilate in modo difforme o incompleto rispetto a quanto indicato nel bando di concorso.