Concorso magistrati, bando per 400 nuove assunzioni: come partecipare

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso per l'assunzione di 400 magistrati che saranno assegnati ai tribunali di tutta Italia.

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo bando di concorso in magistratura ordinaria, indetto dal Ministero della Giustizia per l’assunzione di 400 magistrati che saranno assegnati ai tribunali di tutta Italia.

La scadenza del bando è fissata per il 21 novembre 2022, al concorso potranno partecipare anche i laureati in Giurisprudenza, compresi i neolaureati, senza più l’obbligo di frequenza di tirocini o scuole di specializzazione per le professioni legali né l’abilitazione alla professione forense.

Concorso magistratura, il bando

Il bando pubblico (disponibile in Gazzetta ufficiale qui) è finalizzato all’assunzione di 400 nuovi magistrati ordinari che saranno assegnati ai tribunali di tutta Italia con lo scopo di velocizzare i processi e smaltire la mole di cause che giacciono nelle cancellerie dei tribunali da anni e che non arrivano a termine proprio per la mancanza cronica di magistrati.

Vi possono accedere i laureati in Giurisprudenza, compresi i neolaureati, senza più l’obbligo di frequenza di tirocini o scuole di specializzazione per le professioni legali né l’abilitazione alla professione forense.

Concorso magistratura, i requisiti

Possono presentare domanda di partecipazione al concorso magistratura 2022 i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • avere l’esercizio dei diritti civili;
  • condotta incensurabile;
  • idoneità fisica all’impiego a cui aspira;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale siano stati eventualmente chiamati;
  • non essere stati dichiarati per 3 volte non idonei nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  • essere in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine i candidati devono procedere, tramite il servizio PagoPA al versamento della somma di euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale anno 2022;
  • essere in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti.

Concorso magistratura, le categorie

I candidati devono rientrare, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:

  • magistrati amministrativi e contabili;
  • procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, già prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, che abbiano costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
  • appartenenti al personale universitario di ruolo docente di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza che non siano incorsi in sanzioni disciplinari;
  • dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che abbiano costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non siano incorsi in sanzioni disciplinari;
  • abilitati all’esercizio della professione forense anche se non iscritti all’albo degli avvocati e, se iscritti all’albo degli avvocati che non siano incorsi in sanzioni disciplinari;
  • coloro i quali hanno svolto le funzioni di magistrato onorario per almeno sei anni senza demerito, senza essere stati revocati e che non siano incorsi in sanzioni disciplinari;
  • laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni.

Concorso magistratura, le prove

L’iter del concorso magistratura 2022 si articola in due prove d’esame, una prova scritta e una prova orale. La prova scritta sarà composta da tre sintetici elaborati teorici sulle seguenti materie:

  • diritto civile;
  • diritto penale;
  • diritto amministrativo.

Gli elaborati dovranno essere presentati nel termine di otto ore dalla dettatura della traccia e i candidati potranno consultare i semplici testi dei codici, delle leggi e dei decreti dello Stato, secondo le modalità che verranno determinate nel decreto ministeriale di adozione del diario delle prove scritte.

Le materie della prova orale saranno le seguenti:

  • diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
  • procedura civile;
  • diritto penale;
  • procedura penale;
  • diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
  • diritto commerciale e fallimentare;
  • diritto del lavoro e della previdenza sociale;
  • diritto comunitario;
  • diritto internazionale pubblico e privato;
  • elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
  • colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Potranno partecipare alla prova orale solo i candidati che avranno ottenuto non meno di 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta.

Conseguono l’idoneità i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.

Concorso magistratura, come partecipare

Le domande per partecipare al concorso devono essere inviate entro il 21 novembre 2022 collegandosi al sito del Ministero della Giustizia, alla voce Strumenti/Concorsi, esami, selezioni ed assunzioni. Per l’accesso occorrono SPID di secondo livello, Carta di Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi.

La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito form.

Il candidato, dopo aver completato l’inserimento e la registrazione dei dati ed effettuato il versamento del diritto di segreteria tramite PagoPA, deve inviare la domanda di partecipazione attraverso la funzionalità di invio predisposta nell’apposita sezione dell’applicativo, seguendo le indicazioni fornite dal sistema. La domanda non necessita di firma autografa.