Web tax, prove generali in vista di Tallinn

(Teleborsa) – Mentre Bruxelles si prepara al varo di nuove regole sulla “web tax”, la nuova tranche di misure fiscali per le società che operano nel mercato digitale, anche gli Stati membri dicono la loro sulla questione.

L’economia digitale cambia il modo di fare business e quindi “il modo in cui deve essere tassato”. Per questo serve “una profonda revisione dell’attuale sistema di tassazione, per assicurare un Fisco efficiente, equo e trasparente”. Lo  scrivono Italia, Francia, Germania e Spagna in un documento congiunto circolato prima del vertice di Tallin sul digitale che si svolgerà il 29 settembre prossimo

I Capi di Stato e di Governo europei metteranno sul  tavolo la web tax e le sfide ed opportunità del digitale. L’obiettivo è mettere a punto una posizione comune entro la riunione di dicembre dell’Ecofin da presentare poi all’OCSE. 

I Paesi che propongono la web tax chiedono anche di focalizzare l’attenzione sull’IVA. Bisogna assicurare che “lo stesso contenuto, bene o servizio sia soggetto a IVA nello Stato di consumo, senza pensare alla sua natura fisica o digitale”, spiegano. Perché bisogna fare in modo che “i nuovi modelli di business siano tassati efficacemente”. 

Web tax, prove generali in vista di Tallinn