La beffa della Tasi: avvantaggia soprattutto i ricchi

Buone notizie, ma ancora migliori per i proprietari di castelli e immobili di lusso

Il taglio della tassa sulla prima casa, annunciato da Renzi per il 2016 inserito nella bozza della legge di stabilità è sicuramente una buona notizia per tutti. Ma chi ne trarrà maggior vantaggio saranno i proprietari degli immobili di lusso. Stando alle precisazioni del sottosegretario all’economia Zanetti, infatti, anche le abitazioni catalogate come appartamenti signorili, ville di pregio, castelli e dimore storiche usate come prima casa saranno esentate dal pagamento della tassa.

Secondo i calcoli gli oltre 45 mila proprietari di immobili di lusso risparmieranno dai 2.000 ai 5.000 euro all’anno, per un totale di oltre 90 milioni di euro. Solo una percentuale di quei 4 miliardi di mancato gettito dovuto alla cancellazione della Tasi, certo, ma pur sempre una cifra che solleva più di qualche dubbio sul piano dell’equità fiscale di questa esenzione.

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