Tessera sanitaria Ue: tutti ce l’hanno, nessuno lo sa. Coperture e app

Con la Team abbiamo diritto alla stessa assistenza sanitaria prevista per i cittadini di quel Paese

Forse non tutti sanno che se viaggiamo negli altri Paesi dell’Unione Europea abbiamo diritto alla stessa assistenza sanitaria prevista per i cittadini di quel Paese. Una possibilità preziosa anche per chi, durante l’estate, si trovi in vacanza nel vecchio Continente.
La tessera europea di assicurazione malattia (Team) dà diritto ad accedere alle prestazioni sanitarie statali in caso di permanenza temporanea in uno dei 28 Stati membri dell’UE, in Islanda, in Liechtenstein, in Norvegia e in Svizzera, alle stesse condizioni e allo stesso costo (gratuitamente in certi casi) del Paese che ci ospita.

Di fatto, sono quasi 200 milioni gli europei già in possesso di una Team, tesserino rilasciato gratuitamente che in Italia è integrato alla tessera sanitaria regionale. Nel 2013, secondo i dati della Commissione europea, ne circolavano 58,9 milioni, per una copertura che raggiunge il 100 per cento della popolazione.
 

Nonostante esista da anni, la Team non è ancora pienamente conosciuta nell’Unione, nemmeno dagli operatori della sanità, tanto che la commissione rileva casi di riufiuto di prestazioni dovute. Anche per questo ha deciso di creare una "app" che fornisce informazioni sulla tessera, sui numeri di telefono di emergenza, sulle cure sanitarie coperte e i costi, sulle modalità di richiesta dei rimborsi e sulle persone da contattare in caso di smarrimento della tessera.
L’app, disponibile in 25 lingue, copre i 28 paesi dell’Ue a cui si aggiungono Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera si può scaricare gratuitamente dal sito della Commissione europea > Tessera europea di assicurazione malattia
 
Si precisa che la tessera europea di assicurazione malattia:
    – non è un’alternativa all’assicurazione di viaggio. Non copre l’assistenza sanitaria privata né costi come quelli del volo di ritorno al proprio paese di provenienza o relativi a beni persi o rubati;
   –  non copre i costi se si viaggia al solo scopo di ottenere cure mediche;
   –  non garantisce servizi gratuiti. I sistemi sanitari dei vari paesi sono diversi: determinati servizi che nel proprio paese sono gratuiti potrebbero non esserlo in un altro stato.

TESSERA SANITARIA, TUTTE LE FUNZIONI

Dopo il codice fiscale, "a stretto giro di posta" riceviamo la prima tessera sanitaria. Anche questa arriva automaticamente ed è valida fino al primo anno di vita assicurando al neonato l’assistenza sanitaria. Dopo la scadenza va invece richiesta la seconda tessera che ha validità di 6 anni. Per farlo è però necessario iscrivere il bambino al Ssn e scegliere il pediatra di base. 

La Tessera Sanitaria/Carta Nazionale dei Servizi è un documento personale ed è valido da subito – senza la necessità di richiederne l’attivazione – come:

– Tessera sanitaria nazionale (TS);
– Tessera europea di assicurazione malattia (Team);sostituisce il modello E-111 e garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea secondo le normative dei singoli paesi;
– Tesserino del codice fiscale.

La tessera sanitaria diventa così lo strumento indispensabile per usufruire delle prestazioni sanitarie presso il Ssn o le strutture convenzionate. Contiene i dati anagrafici (verrà richiesta la sua lettura per accedere a slot machine e già è necessaria ai distributori di sigarette), il codice fiscale, il numero della tessera stessa, i codici necessari a garantire al cittadino italiano l’assistenza anche negli altri paesi Ue e la data di scadenza – ma attenzione: l’assistenza sanitaria è garantita anche con la tessera scaduta!

La tessera è anche dotata di una banda magnetica che contiene i dati dell’assistito e un codice a barre con il codice fiscale. Quest’ultimo serve per i lettori ottici di cui sono dotate le farmacie per il rilascio dello "scontrino parlante" necessario per la detrazione del 19% delle spese per i medicinali.

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