Tesoro, in aumento le entrate tributarie dei Paesi UE

(Teleborsa) – L’andamento tendenziale delle entrate tributarie nei Paesi UE si mostrano in salita. Nel periodo gennaio-novembre 2017, le entrate tributarie mostrano una crescita per l‘Irlanda (+5,8%), il Portogallo (+5,5%), la Francia (+5,4%), il Regno Unito (+4,8%), la Germania (+4,1%), la Spagna (+4,1%) e l’Italia (+0,9%). Lo rivela Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia nel report sulle entrate tributarie internazionali relativo al mese di novembre 2017.

Nei primi undici mesi del 2017 l’andamento delle entrate tributarie conferma la marcata variabilità tra i Paesi già osservata nel corso del 2016. Si conferma in ripresa il gettito del Portogallo che mostra per il quinto mese consecutivo un sensibile incremento delle entrate tributarie (+5,5%).

Il gettito della Spagna mostra nuovamente un incremento (+4,1%), il linea con l’andamento degli ultimi quattordici mesi caratterizzati da costanti variazioni positive. Cresce il gettito tributario del Regno Unito (+4,8%) ad un ritmo simile a quello medio osservato nel corso del 2016.

Il report evidenzia la medesima dinamica per le entrate tributarie della Germania che registra una crescita tendenziale delle entrate (+4,1%), anche se ad un tasso di crescita medio inferiore a quello dello scorso anno (+4,7%).

L’Italia fa registrare a novembre un nuovo incremento (+0,9%), confermando l’andamento positivo da gennaio 2015. Nonostante il risultato positivo di novembre (+5,8%), per l’Irlanda si conferma un rallentamento rispetto alla media degli ultimi tre anni (+8,8%). Prosegue l’andamento positivo osservato dal mese di febbraio per il gettito tributario della Francia (+5,4%).

Per quanto riguarda il gettito IVA nel periodo gennaio-novembre 2017, questo fa registrare una crescita sostenuta per l’Irlanda (+7,4%) e il Portogallo (+5,6%); un incremento per la Francia (+4,9%), il Regno Unito (+4,4%), la Germania (+4,3%), l’Italia (+3,6%) e la Spagna (+1,6%).

Come per il totale del gettito tributario, forti oscillazioni tra i vari Paesi si registrano anche per l’andamento dell’IVA, passando dalla lieve variazione della Spagna (+1,6%) alla crescita sostenuta dell’Irlanda (+7,4%), con una forbice di 5,8 punti percentuali. In particolare, l’Irlanda (+7,4%) fa registrare la crescita maggiore, superando il risultato già positivo osservato nel 2016. In aumento anche le entrate IVA della Francia (+4,9%), Germania (+4,3%), Portogallo (+5,6%) e Regno Unito (+4,4%) che incrementano i tassi di crescita dello scorso anno. L’Italia (+3,6%) e la Spagna (+1,6%), mostrano un tasso di variazione al di sotto della media del 2016.

Tesoro, in aumento le entrate tributarie dei Paesi UE