Tasse, la riscossa di settembre

Entro il 30 si deve presentare il modello Unico 2010. Mese cruciale anche per Ici e Irap

Dopo la breve pausa estiva, il Fisco torna alla carica con scadenze e adempimenti. L’appuntamento più importante è fissato per il 30 settembre, quando scade il termine per presentare alcuni modelli molto importanti come Unico, l’Ici e l’Irap.

Dunque il 30 sarà la scadenze per presentare la dichiarazione dei redditi di tutti i contribuenti che hanno scelto – o sono obbligati – a presentare il modello Unico 2010 telematico. Insieme al modello, bisognerà anche indicare la propria scelta per i contributi 5 per mille e 8 per mille. Chi non deve presentare Unico in via telematica, entro il 30 dovrà comunque barrare la casella dei due contributi di beneficenza.
Sempre il 30 scade il termine per l’Ici, l’imposta sulla casa: bisogna presentare il modello in via telematica solo se, rispetto all’anno precedente, è cambiato l’immobile. Stessa scadenza per chi deve presentare l’Irap.

Altra data, il 20 settembre. Ovvero la scadenza entro la quale è possibile regolarizzare la posizione con il fisco godendo di una sanzione ridotta al 2,5%. L’appuntamento interessa una platea molto ampia: si può saldare l’Iva, l’Irpef, l’Irap e l’Ires ancora non pagate o pagate meno del dovuto. Chi ancora non ha presentato la propria dichiarazione dei redditi con Unico cartaceo (il termine scadeva il 30 giugno) ha tempo fino al 28 settembre per inoltrare il modello senza sanzioni. Sarà possibile farlo in tutti gli uffici postali. Due giorni dopo, cioè il 30, scade il termine per il cosiddetto “ravvedimento lungo” tutti i contribuenti obbligati alla presentazione telematica della dichiarazione potranno versare le imposte 2009 non corrisposte (sanzione è ridotta 3%).

Per chi ha scelto di pagare a rate Unico 2010 e ha effettuato il primo versamento entro il 6 luglio o il 16 giugno 2010 (a seconda che sia soggetto o no agli studi di settore), il 30 settembre è ultimo giorno utile per pagare la terza o la quarta rata. Discorso simile per il saldo dell’Iva 2009: chi rientra negli studi di settore dovrà saldare la terza rata; per chi non vi rientra si tratta invece della quarta.

Chi non è titolare di partita Iva e ha scelto di versare i contributi di Unico a rate, entro il 30 settembre dovrà saldare la terza, quarta o quinta tranche, a seconda del giorno in cui ha effettuato il primo versamento.

Per i commercianti al minuto il 15 settembre scade, come ogni mese, il termine per registrare le operazioni del mese precedente per cui è stata rilasciata ricevuta o scontrino fiscale.

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