Tasse casa: problemi con la Iuc? Arriva il bollettino precompilato

Allo studio la facoltà per il comune di prevedere bollettini precompilati per il pagamento Iuc

Archiviata l’Imu (sulla prima casa) e i suoi conguagli, gli italiani si preparano a fare conoscenza con la Iuc, la nuova imposta unica sulla casa composta da IMU, Tari e Tasi che peraltro, conti alla mano, potrebbe finire per costare più dell’imposta che è andata a sostituire. E visti i disguidi di dicembre-gennaio sui conguagli, è allo studio presso i tecnici del governo l’ipotesi di un bollettino precompilato per venire in contro alle esigenze dei contribuenti.
 
NUOVA IUC – La Iuc è la nuova tassa sulla casa entrata in vigore il 1 gennaio 2014 al posto dell’IMU. La IUC è divisa in 3 componenti che sono IMU, introdotta dal decreto salva Italia ma che non si pagherà su prima casa e pertinenze, la Tasi che è la tassa sui servizi indivisibili comunali e la Tari, la tassa sui rifiuti.
 
IL BOLLETTINO PRECOMPILATO – Nella bozza di decreto che sta attualmente circolando i comuni avrebbero la facoltà di decidere se affidarsi o meno, per il pagamento della IUC, alle Poste e quindi affidare alla società in questione il compito di stampare e preparare bollettini precompilati. "Il Comune può richiedere a Poste italiane l’integrazione dei bollettini prestampando l’importo del tributo" è la frase contenuta nella bozza. In sostanza si prevede una scelta in capo al Comune tra la possibilità di pre-compilare il bollettino IUC con gli importi chiesti ai cittadini o la via dell’autoliquidazione, che lascia ai contribuenti il compito di calcolare la IUC sulla base di aliquote e parametri decisi nelle delibere locali.
 
LE SCADENZE – Allo stato attuale le uniche certezze sono sull’IMU, la cui scadenza è fissata al 16 giugno e al 16 dicembre 2014. Per Tasi e Tari la situazione è ancora tutta da definire. Senza un intervento preciso sulle tempistiche si verrebbero dunque a creare una serie di scadenze fiscali diverse per i contribuenti che potrebbero diventare anche 6 all’anno: due per l’Imu, due per la Tasi e due per la Tari, in date diverse da Comune a Comune.
Tasse casa: problemi con la Iuc? Arriva il bollettino precompilat...