Tasi e Imu riunite in un’unica tassa? C’è la proposta per il 2015

Tra le ipotesi al vaglio nella riforma fiscale spunta la possibilità che dal 2015 vengano accorpate

La prossima legge di Stabilità potrebbe prevedere una novità importante sul fronte fiscale: l’accorpamento per il 2015 di Imu e Tasi in un’unica tassa. E del resto una delle critiche più ricorrenti all’introduzione della Tassa sui servizi indivisibili è proprio sulla sfumatura concettuale e giuridica, che finisce per renderla una sorta di Imu sulla prima casa ‘travestita’.

IL SOTTOSEGRETARIO – Il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti ha ammesso il caos generato dalla gestione della tassazione immobiliare 2014: “il governo ha partorito una sorta di Imu prima casa chiamata Tasi, in sé un po’ meno cara ma molto simile a livello complessivo e nel fare questo ha anche raddoppiato le complicazioni”. Di qui l’idea l’unificazione di Imu e Tasi in un’unica service tax. Quantomeno per eliminare il problema delle doppie scadenze, rendendo la tassazione concettualmente e burocraticamente più semplice.

L’idea al momento è quella di differenziare la Service Tax (Imu più Tasi) in base alla tipologia di immobile. Nella prossima legge di Stabilità si vedrà che l’idea diverrà realtà.

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