Spese mediche detraibili: quando le tasse “fanno bene” alla salute – Il 19% di quello che spendiamo per medici e medicine possiamo recuperarlo con la dichiarazione dei redditi

Il 19% di quello che spendiamo per medici e medicine possiamo recuperarlo con la dichiarazione dei redditi


L’anno scorso avete speso una fortuna per una visita da uno specialista, per un ricovero in clinica o per l’apparecchio per i denti di vostro figlio? E’ ora di recuperare fatture e scontrini: sono tutte spese che possono essere detratte dalle tasse e che vanno indicate nelle prossime dichiarazioni dei redditi (la prima è il modello 730 che dev’essere consegnato al datore di lavoro entro il 30 aprile). Si tratta probabilmente delle spese più frequenti (è per alcuni più pesanti) tra quelle che il fisco consente di recuperare, in parte. Vediamo come e che cosa è possibile detrarre.

Come si calcola la detrazione

Le spese mediche non sono detraibili per intero ma con due tipi di limitazione:

  • è detraibile solo il 19% delle spese stesse,

  • è detraibile solo l’importo superiore ai 129,11 euro (franchigia fissa corrispondente alle vecchie 250 mila lire).

Esempio: se nel 2007 abbiamo spese mediche per 1.000 euro il calcolo da fare è:

1.000 – 129,11 = 840,89 x 19% = 165,47.

E’ questa la cifra che potrà essere detratta dalle imposte.

Se l’importo da detrarre supera i 15.493,71 euro il contribuente può scegliere di dividerlo in quattro parti uguali e detrarlo in questo e nei tre anni successivi. Una rateizzazione utile soprattutto se non si ha “capienza fiscale“, cioè se l’importo delle detrazioni supera l’imposta da pagare, e il contribuente non vuole andare in credito d’imposta.

Che cosa si può detrarre

E’ detraibile dalle imposte un’ampia gamma di spese:

  • visite mediche generiche e specialistiche, anche omeopatiche;
  • interventi chirurgici e ricoveri ospedalieri a pagamento;
  • analisi, esami radiologici e di altro tipo (ecografie, Tac ecc.);
  • terapie riabilitative (fisioterapia ecc.) e cure infermieristiche;
  • psicoterapie e consulenze psicologiche;
  • cure dentistiche e protesi dentarie (capsule, apparecchi, dentiere),
  • medicinali con o senza prescrizione (i cosiddetti farmaci da banco), anche omeopatici. E’ detraibile anche il ticket,
  • apparecchi sanitari (aerosol, misuratori di pressione ecc.), protesi e strumenti (sedie a rotelle, stampelle ecc.), anche presi a noleggio;
  • apparecchi acustici.

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