Scudo fiscale verso la proroga

Il decreto milleproroghe dovrebbe spostare la scadenza ad aprile. Tra le altre novità, il blocco delle tariffe per tutto il 2010

Verso una riapertura dei termini per lo scudo fiscale con nuova scadenza aprile 2010 che dovrebbe essere inserita nel decreto milleproroghe, all’esame del Consiglio dei ministri il prossimo giovedì.
L’indiscrezione arriva da fonti del governo. Gli incentivi auto, invece, dovrebbero viaggiare su un provvedimento specifico, che vedrebbe la luce a gennaio.

Altre probabili novità sul contenuto del decreto riguardano la proroga per le concessioni demaniali marittime con “finalità turistico ricreative”, cioè gli stabilimenti balneari. Le concessioni che erano in scadenza a fine anno sono prorogate di 6 anni fino al 31 dicembre 2015. Proroga a tutto il 2010 anche per la richiesta alle Questure per aprire esercizi pubblici dotati di collegamenti Internet.

Sicurezza stradale
Slittano invece ancora, dal primo gennaio 2010 al primo gennaio 2011, le norme per la sicurezza stradale, introdotte con il nuovo codice della strada, per evitare l’uso di vetture potenti ai neo-patentati. I limiti fissati, che individuavano un rapporto tra potenza e peso delle vetture (pari a 50 kw/t), avrebbero infatti consentito di guidare alcune vetture troppo veloci ai neo patentati.
Slitta anche la nuova carta di identità, quella cioè che contiene i dati biometrici (impronte). Scadenza fissata per il gennaio 2011.

Blocco delle tariffe
Il blocco delle tariffe potrebbe avere validità ancora un anno: dal 31 dicembre 2009 al 31 dicembre 2010. Si darebbe quindi un anno in più di efficacia a quanto stabilito dal decreto del 2008. All’articolo 3 si prevede infatti che “al fine di contenere gli oneri finanziari a carico dei cittadini e delle imprese è sospesa l’efficacia delle norme statali che, obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l’adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici, fatta eccezione per i provvedimenti volti al recupero dei soli maggiori oneri effettivamente sostenuti e per le tariffe relative al servizio idrico”. Per quanto riguarda i diritti, i contributi e le tariffe di pertinenza degli enti territoriali “l’applicazione della disposizione di cui al presente comma è rimessa all’autonoma decisione dei competenti organi di governo”.

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