Addio agli sconti fiscali per il risparmio energetico

La detrazione del 55% in vigore fino al 31 dicembre. Colpo di freno per gli investimenti in energia verde

E’ ufficiale, la manovra correttiva non ha rifinanziato gli sgravi fiscali per il risparmio energetico. Dunque la detrazione del 55% per chi installa pannelli solari o installa nuovi infissi scadrà il 31 dicembre 2010.

Una scelta che è stata criticata del ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e rischia di penalizzare un importante giro d’affari. Secondo dati Enea, infatti, nel 2007 sono stati realizzati 106mila interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni, più che raddoppiati a 248mila nel 2008 e scesi a 236mila nel 2009.

Colpo di freno anche sulle politiche per le energie rinnovabili. L’articolo 45 della Finanziaria elimina l’obbligo per lo Stato di ritirare i certificati verdi in eccesso alle aziende che producono energia da fonti rinnovabili. L’effetto del provvedimento che abolisce il ritiro da parte del Gestore dei servizi energetici (Gse) dei certificati verdi in eccesso sarebbe di farne crollare il prezzo, limitando il ritorno degli investimenti già realizzati e di quelli programmati.

La norma potrebbe causare ricadute pesanti sull’occupazione e sugli obblighi dell’Italia con l’Unione europea: il nostro Paese, infatti, deve raggiungere con le rinnovabili il 17% di produzione da fonti pulite rispetto ai consumi, e se questo obiettivo non verrà conseguito dovrà pagare multe e importare energia dall’estero.

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