Rush finale per lo scudo fiscale

C’è tempo fino al 30 aprile. Data fissata anche per rimediare alle omissioni di lavoratori dipendenti e pensionati

Scade il 30 aprile il termine per procedere al pagamento dell’imposta del 7% per sanare le attività detenute alla data del 31 dicembre 2008 all’estero in violazione delle regole sul monitoraggio fiscale. Inoltre, sempre entro la fine di aprile, i lavoratori dipendenti e pensionati che hanno omesso di compilare il quadro RW nel modello Unico 2009, potranno rimediare a un costo di soli 21 euro.

Vediamo in sintesi quali sono i tempi le modalità dell’operazione scudo fiscale che è iniziata lo scorso 15 settembre 2009.

1) Rimpatrio giuridico: l’operazione può essere effettuata anche mediante la stipula di un mandato ad amministrare il bene senza che sullo stesso vi sia l’intestazione fiduciaria.
2) Scadenza: si chiude il 30 aprile, entro questa data deve essere corrisposta l’imposta straordinaria del 7%.
3) Cause ostative: in presenza di ostacoli che non consentono il perfezionamento di tutto e le operazioni correlate allo studio, è possibile arrivare al 31 dicembre 2010, sempre che sia rispettata la data del 30 aprile per il pagamento dell’imposta straordinaria.
4) Nessun accertamento: lo scudo assicura – sino agli importi indicati nella dichiarazione riservata – la copertura da accertamento e sterilizza il raddoppio dei termini di accertamento per la presunzione di redditività estera e per le violazioni sul monitoraggio fiscale.

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Rush finale per lo scudo fiscale