Quanto risparmia la casa ecologica

Detrazione del 55% a chi sceglie di contenere i consumi energetici. Ecco come funziona lo sconto del fisco a favore dell'ambiente



Le detrazioni Irpef  previste dalla Finanziaria per favorire il risparmio energetico degli edifici avranno effetto sulla dichiarazione 2008 e si “spalmeranno” in 3 annualità di pari importo, con un limite detraibile che varia da 30.000 a 100.000 euro.

La detrazione, pari al 55% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, spetta per gli interventi che porteranno a una riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione invernale, come richiesto per le diverse tipologie di intervento:
  1. interventi di riqualificazione energetica (impianti termici, serramenti, infissi?) su edifici esistenti, volti ad abbassare il fabbisogno di riscaldamento invernale del 20%. Importo massimo del bonus Irpef: 100.000 euro;
  2. interventi attuati su edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti, relativi a pareti, finestre e pavimenti – per un massimo di 60.000 euro;
  3. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, nonché per il fabbisogno di piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, scuole – per un massimo di 60.000 euro;
  4. interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione – per un
    massimo di 30.000 euro.

Le detrazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali (es. il 36% sulle ristrutturazioni) ma ricordiamo che a queste detrazioni si aggiungono i bonus irpef del 20% per:

  1. acquisto di frigoriferi o congelatori ad alta efficienza;
  2. acquisto di televisori dotati di sintonizzatore digitale integrato;
  3. installazione di motori elettrici ad alta efficienza o variatori di velocità.
Per poter usufruire delle agevolazioni occorre rispettare gli adempimenti previsti dal decreto e avviare pratiche non sempre “intuitive”. A questo proposito rimandiamo gli interessati al sito dell’Enea sull’efficienza energetica, che pubblica un’ampia documentazione sul tema.

Al fine di incentivare la diffusione e la realizzazione di sistemi e tecnologie mirate alla produzione di energia da fonti rinnovabili Federcasse (associazione che raggruppa 438 banche di credito cooperativo) e Legambiente hanno siglato un accordo per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
L’importo del finanziamento non può superare i 200 mila euro (il tasso di interesse applicato è quello Euribor) e l’opportunità è aperta alle famiglie, alle imprese e agli enti pubblici che desiderino realizzare impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini idroelettrici, biomasse e di mini-cogenerazione.

L.F.

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