Pagare le tasse in ritardo costerà di più. Aumentano gli interessi di mora

Sulle cartelle esattoriali si pagherà lo 0,67% all'anno in più per i ritardi oltre i 60 giorni. Un aumento che diventa significativo sui grossi debiti

Attenti ai ritardi. Se è vero che è più facile sospendere i pagamenti a Equitalia in presenza di alcune condizioni, tirare alle lunghe senza motivazioni sufficienti (ad esempio, non avere i soldi per pagare…) costerà di più. Dal 1° maggio scatteranno i nuovi interessi di mora sui pagamenti delle cartelle esattoriali: si passa dal dal 4,5504 al 5,2233% annuo.

Lo stabilisce un provvedimento delle Agenzie delle Entrate (n. 27678 del 4 marzo 2013) che aggiorna, come di consueto, il tasso da applicare ai pagamenti ritardati delle somme iscritte a ruolo, cioè quelle dovute al fisco e non versate entro un certo periodo dopo la scadenza (in genere l’iscrizione a ruolo è anticipata da un "avviso bonario" al contribuente).

Gli interessi scattano dopo 2 mesi
dalla scadenza

Il provvedimento di aggiornamento peiodico è previsto dal decreto sulla riscossione (Dpr 602 del 1973, art. 30) il quale stabilisce anche che gli interessi di mora si applicano a partire dal 60° giorno dalla data di notifica della cartella e fino alla data del pagamento.

Il tasso d’interesse è fissato sulla base della media dei tassi bancari attivi rilevati dalla Banca d’Italia, che nel 2012 è risultato appunto del 5,2233%. Il tasso aumenta quindi di circa lo 0,67%. Un’inversione di tendenza dopo che dal 2009 al 2012 il taglio agli interessi di mora era stato di oltre il 2,28% (nell’ottobre 2009, a crisi iniziata da poco, era del 6,8358%).

L’aumento è ancora contenuto in termini percentuali ma può farsi sentire se le somme dovute sono consistenti: per 100mila euro pagati con un anno di ritardo, ad esempio, gli interessi passano da 4.550 a 5.223 euro, 673 euro in più. (A.D.M.)

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pagare le tasse in ritardo costerà di più. Aumentano gli interessi d...