Padoan fiducioso sull’Italia: “Quadro generale in netto miglioramento”

(Teleborsa) – “Oggi il quadro generale è in netto miglioramento. L’economia si sta rafforzando, aumenta la produzione nel settore manifatturiero e nelle costruzioni, prosegue l’espansione delle esportazioni, è aumentata l’occupazione e si è rafforzata la fiducia di famiglie e imprese”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in occasione dell’inaugurazione dell’anno di studi 2017-2018 della Guardia di Finanza

Per ricostruire la fiducia sono necessarie efficaci strategie di contrasto all’evasione che rappresentano “un elemento fondamentale per un sistema equo ed efficiente” ha sottolineato il ministro spiegando come negli ultimi anni si sia passati da “un approccio di tipo sanzionatorio e repressivo a interventi che favoriscono e incentivano l’adempimento fiscale dei contribuenti”.

Padoan ha ricordato che “nel 2016, grazie alla collaborazione costante tra Fiamme Gialle e Agenzia delle Entrate sono stati recuperati 6,3 miliardi in termini di redditi non dichiarati ai fini IRPEF e 1,6 miliardi di base imponibile IRAP non dichiarata. Rispetto al 2015 e’ aumentata del 10,8% l’IVA evasa scoperta dai reparti per quasi 5,5 miliardi di euro. Questi risultati – spiega Padoan – non si improvvisano, sono il frutto di un lavoro costante, meticoloso, quotidiano”.

Secondo il titolare del dicastero di Via XX Settembre “resta prioritario intensificare il processo di digitalizzazione del sistema economico e di recupero del gettito con l’estensione della fatturazione elettronica. Il flusso attuale, ormai a regime, è pari a 2,5 milioni di fatture al mese”. Secondo il ministro “la fattura elettronica rappresenta uno strumento imprescindibile per la riduzione dell’evasione nell’ambito delle transizioni anche tra operatori privati. L’Italia, ha ricordato il Ministro dell’Economia, “ha già avviato da alcuni anni un percorso di progressiva digitalizzazione, di cui la fatturazione elettronica è parte rilevante”.

Il Ministro si è soffermato sull’aumento dei fenomeni “di illegalità nel settore energetico e la diffusione dei casi di evasione delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto che – secondo Padoan – ha raggiunto dimensioni allarmanti”. Con il disegno di legge di bilancio per il 2018, ha dichiarato, “sono state rafforzate le misure di contrasto alle frodi che si aggiungono alle già numerose iniziative poste in essere dall’amministrazione finanziaria in collaborazione con la Guardia di Finanza, per migliorare i controlli nazionali sui prodotti immessi in consumo e su cosiddetti missing trader (ovvero le società appositamente create per interporsi tra venditore ed acquirente finale che poi scompaiono senza pagare l’IVA dovuta)”.

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